Urra Libri
Libri pubblicati nella collana Urra Letteratura di viaggio
Nell'anima del mondo. Viaggi e pellegrinaggi in luoghi straordinari e guida alle tecniche di meditazione nella natura Bertolasi Italo - Apogeo, 2010 - Urra
"Un racconto affascinante da leggere così come si ascoltavano un tempo le storie attorno al fuoco, lasciandosi trasportare con l'immaginazione e cercando di tradurre le parole in sensazioni note o forse soltanto segretamente desiderate. Un fiume in piena, che condivide il ricordo vissuto di paesaggi, personaggi, rituali che raccontano di un tempo in cui l'umanità sapeva ancora parlare col mondo; che raccontano di uno spazio che non è solo sperso in luoghi lontani, introvabili sulla carta geografica, ma che è vivo e vitale in ognuno di noi. È il nostro "inconscio selvaggio", l'inconscio ecologico, come lo chiama l'ecopsicologia, che ricorda, che sa, che non ha dimenticato di essere parte del mondo. E allora, leggendo, risuona tutto il nostro rimosso anelito alla celebrazione dell'essere vivi, si risveglia la voglia di danzare a piedi nudi sulla terra, di inebriarsi in un bagno di cascata, di ritrovare il mistero dell'origine nel ventre di pietra di una grotta, di trascendere i limiti del corpo in un'immersione nell'acqua di un vulcano, di sperimentare il brivido del vuoto, sul limitare di un precipizio, per tornare alla quotidianità con una maggior capacità di dare il giusto valore alle cose."
Viaggio a Oblivia. Perché dovremmo essere ecologisti ma non ci riusciamo Bellini Alex - Feltrinelli, 2022 - Urra
I racconti, le esperienze e le riflessioni di un viaggiatore d'eccezione, recordman estremo e divulgatore ambientale tra i più seguiti, fanno luce sulle "trappole" mentali che ci rendono impotenti, incoerenti e inconcludenti di fronte alla deriva dell'ambiente in cui viviamo. Non bastano l'evidenza dei cambiamenti climatici, le montagne di plastica in fiumi e mari, i rifiuti che appestano le nostre città, la terra che si fa deserto. Di fronte alle crisi ambientali, siamo tentati di rinunciare a fare la nostra parte, trascurando il nostro impatto. Perché? Forse perché, che lo vogliamo o no, viviamo tutti a Oblivia. In questa "bolla" immaginaria, fatta di credenze, pregiudizi, meccanismi mentali che affondano le loro radici nella storia dell'evoluzione e della psicologia umana, gli abitanti ballano con occhiali rosa, mangiano zucchero filato e, nel loro mondo ristretto, tutto sembra lontano e loro persi in una visione miope. Ma è possibile fuggire da Oblivia e salvare la Terra? A Oblivia, in questo luogo fisicamente inesistente eppure così reale, ciascuno vive "felicemente insensibile" e mille miglia lontano dai comportamenti che dovremmo adottare per tutelare il pianeta e noi stessi. Perché viviamo una tensione apparentemente inconciliabile tra pensieri, disposizioni e azioni, quando la posta in gioco è proprio il nostro ambiente di vita? Quali bias cognitivi e comportamentali popolano Oblivia, facendo fallire le nostre istanze ecologiche? Possiamo superarli? Arriveremo a giocare con più coerenza ed efficacia questa partita vitale per tutti noi esseri umani? Se lo è chiesto Alex Bellini, in questo libro nel quale affronta una delle sue esplorazioni più ardue ed eccitanti di sempre, quella della nostra mente ecologica. Alex sta navigando i dieci fiumi più lunghi e inquinati del pianeta, con lo scopo di documentare, sulla scia dei rifiuti prima che raggiungano il mare, le tante facce della crisi ecologica, e di comprendere cosa complica la relazione dell'uomo con se stesso e con l'ambiente in cui vive. A partire dal racconto di alcuni dei suoi tanti vissuti e dei molti incontri che hanno segnato le sue "navigazioni per il mondo", Alex ci porta con sé a indagare che cosa sta alla base di questo scollamento tra i nostri pensieri e le nostre azioni ecologiche. Lo fa sollevando interrogativi che ci salvano dall'inerzia e ci spingono a responsabilizzarci. E così, nel liberarci dalle catene di Oblivia, rischiamo di salvare anche l'ambiente.