Varie Libri
Libri pubblicati nella collana Varie Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Giorgio Zampa. Una voce dietro la scena. Vol. 2: Scritti inediti e testimonianze Barbolini Roberto Minocchi Alda - Affinità Elettive Edizioni, 2022 - Varie
Aveva l'età di mio padre, un mese di meno, 24 febbraio 1921, trentun anni più di me. Eppure lo vedevo, come un ragazzo, a ogni mostra, dalla fine degli anni '70, lui illustre germanista, inviato per "il Giornale" di Montanelli, appena nato e fervido di firme. Fu Zampa a propormi come collaboratore al grande giornalista, durante il pranzo a Ro, nella casa dei miei genitori, per la mostra di Fabrizio Clerici. Era mio sincero sostenitore, forse dal giorno che mi aveva sentito parlare di certi affreschi di scuola marchigiana vicino a Castelraimondo, nella pieve di Gagliole, così vicina alla sua amata San Severino, e nella Madonna delle Macchie, un eremo poeticissimo che avevo visitato nelle mie remote peregrinazioni. Vidi un moto di felicità nei suoi occhi quando pronunciai quei nomi che ci rendevano complici, e che mi facevano entrare in una imprevedibile intimità con i suoi giorni felici, alla scoperta dei luoghi della sua infanzia curiosa e studiosa. Erano per lui mete naturali, nella terra natale; meno per me che sono nato a Ferrara. Ma, proprio per questo, motivo di considerazione da parte sua, per il mio desiderio di conoscenza. Il suo sincero stupore ci rese amici. V. Sgarbi.
Del terzo muraro, nulla! Luigi Meneghello tra ricerca linguistica ed esperienza Basso S. (Cur.) De Vita A. (Cur.) - Cierre Edizioni, 1999 - Varie
Del terzo muraro, nulla! Luigi Meneghello tra ricerca linguistica ed esperienza - Cierre edizioni
Breve mio giudizio sulla poesia italiana del primo Novecento Barilli Renato - Affinità Elettive Edizioni, 2025 - Varie
"In questi ultimi giorni che mi restano, più che riempire buchi della mia attività precedente, affronto temi per me nuovi. Ecco quindi il libro sui lirici nordici, o questa sintesi sulla nostra poesia del primo Novecento, in cui non avevo mai osato mettere piede per rispetto del mio maestro, Luciano Anceschi, di cui confermo certe intuizioni, ma assumo anche decisioni del tutto mie personali."