Ventaglio Libri

Libri pubblicati nella collana Ventaglio LETTERATURA E STUDI LETTERARI

Il letterato Darwin. La scrittura dell'evoluzione libro
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LIBRO   9788864731711

Il letterato Darwin. La scrittura dell'evoluzione Bertani Stefano G.   -  Editori Riuniti University Press, 2015  -  Ventaglio

"Nessuno riuscirà a divulgare le teorie di Darwin meglio di lui stesso", avvertiva il poeta Osip Mandelstam; tuttavia, per comprenderle sarebbe stato "indispensabile studiare il suo stile letterario". Con la scrittura dei capolavori scientifici, l'umanista Darwin non aveva infatti elaborato solo un formidabile metodo argomentativo, ma permetteva ai lettori di ogni tempo di fare esperienza concreta delle leggi che governano la natura. Attraverso la composizione retorica dei testi era divenuto possibile - a lui per primo vedere le forme del mondo immerse nel movimento invisibile del tempo e delle trasformazioni; l'azione sterminatrice e modellatrice della selezione; le relazioni e le emozioni impalpabili che legano inestricabilmente tra loro le creature, noi compresi. Il libro è perciò un invito a rinnovare la lettura delle due maggiori opere di Darwin secondo una nuova prospettiva letteraria, con l'ausilio delle prime, splendide traduzioni dei naturalisti italiani dell'Ottocento. Si potrà così partecipare alla profonda esperienza di "meraviglia" che egli introdusse nella storia naturale non meno che nella storia intellettuale e letteraria dell'Occidente.

€ 19.90 € 18.91
LIBRO   9788864731179

L'altra critica. La nuova critica della letteratura tra studi culturali, didattica e informatica Mordenti Raul   -  Editori Riuniti University Press, 2013  -  Ventaglio

La critica letteraria non è sempre esistita e non esisterà per sempre. In questo libro si ricostruiscono le circostanze - culturali, sociali, epistemologiche - che consentirono l'instaurarsi storico della critica letteraria (quale noi l'abbiamo conosciuta) e del concetto stesso di letteratura. In quella fondazione (forse solo ora ci è chiaro) vivevano già i limiti invalicabili della ragione borghese e, prima ancora, quelli della divisione del lavoro e dell'antropologia signorile che su di essa si fonda e che da essa è giustificata e ribadita. Così la crisi attuale (o la fine) della letteratura e della critica letteraria quali noi le abbiamo intese deve essere messa in rapporto con una situazione storico-sociale (e culturale) del tutto inedita, caratterizzata dal trionfo del capitalismo reale su scala globale e però al tempo stesso anche dalla sua interna irresolubile crisi. La cultura di questo assetto catastrofico è la nuova retorica pervasiva e totalitaria dei mass-media (e più precisamente del discorso pubblicitario), è la comunicazione senza informazione e contenuto, è ciò che l'autore definisce (sulla scorta di Steiner) "la cultura del berlusconismo", intrinsecamente opposta al discorso critico ed anzi incompatibile, per sua stessa natura, con ogni critica. Se questa crisi reca con sé il rischio realissimo di una perdita secca di testualità e di senso, essa tuttavia contiene in sé (come tutte le crisi) anche altre possibilità liberatorie, che questo libro cerca di indagare.

€ 19.50