Vie Normali Libri
Libri pubblicati nella collana Vie Normali Veneto
Cime attorno a Cortina. 130 vie normali in Ampezzo, Cadore, Braies, Pusteria Majoni Ernesto Caldini Sandro Ciri Roberto Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2019 - Vie Normali
La conca ampezzana, certamente una delle più belle delle Dolomiti, è, malgrado l'alta frequentazione, per gran parte sconosciuta. Questo volume permette di scoprirne gli angoli più nascosti, ma per questo non meno affascinanti degli itinerari iper-frequentati che d'estate vengono presi d'assalto. Sono qui descritte 130 vie normali ad altrettante vette attorno alla perla dolomitica. Accanto ai percorsi classici, quindi, risultano finalmente valorizzate esplorazioni semi-sconosciute, anche per i Cortinesi stessi. Una guida escursionistica che comprende a volte quell'alpinismo facile che richiede una certa dose di esperienza e capacità di orientamento in terreni poco battuti.
Prealpi gardesane occidentali Bontempi Ruggero Camerini Fausto Ciri Roberto Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2018 - Vie Normali
Estese sul vasto territorio montuoso compreso fra il lago d'Idro a ovest e il lago di Garda a est, le Prealpi gardesane occidentali costituiscono un variegato ambiente montano che offre ampie possibilità escursionistiche, sia estive che invernali, con panorami dominati dall'azzurro specchio d'acqua del lago di Garda e dalla catena del monte Baldo. Questa guida presenta una selezione di 130 cime che permettono di soddisfare sia le preferenze degli escursionisti che le esigenze degli alpinisti, con pareti verticali su cui sono stati ricavati sia percorsi attrezzati e vie ferrate, sia impegnative vie di roccia, come nell'area di cima Capi e sulle pareti intorno ad Arco. L'escursionista amante dei percorsi lungo panoramiche creste e dorsali potrà trovare in questa guida numerosi itinerari per piacevoli escursioni coronate dal raggiungimento delle cime proposte, le cui vie normali non presentano particolari difficoltà e sono ideali nelle mezze stagioni o in inverno. Il tutto accompagnato dalle importanti testimonianze storiche della Grande Guerra 1915-18, il cui fronte montano ha oltremodo interessato le Prealpi gardesane che ancora oggi presentano numerosi resti di trinceramenti.