Viento Del Sur Libri
Libri pubblicati nella collana Viento Del Sur Struttura e processi politici
Adesso posso scegliere. Dittatura, identità e memoria nelle vite di quattro donne sudamericane Angelucci Nadia - Nova Delphi Libri, 2019 - Viento Del Sur
Le protagoniste di questo libro sono figlie, in senso letterale e culturale, di quella cesura chiamata dittatura che ha travolto molti paesi sudamericani negli anni settanta. Mariana O. cerca il padre, scomparso quando aveva 3 anni. Mariana Z. deve fare i conti con le bugie dei suoi appropriatori e con la sparizione dei veri genitori. Matilde fino agli anni dell'adolescenza incontra il papà solo in carcere; il suo desiderio di normalità si scontrerà con le conseguenze della detenzione. I 14 anni di Sandra sono testimoni del sequestro del padre, un evento che cambierà la sua vita per sempre. Attraverso l'esercizio della memoria, catturate in una rete di ricordi, inganni e rivelazioni, queste donne si avvicinano lentamente ma inevitabilmente alla loro identità più profonda.
I complici. Conversazioni con Horacio Verbitsky su chiesa, dittatura ed economia Verbitsky Horacio Angelucci N. (Cur.) Tarquini G. (Cur.) - Nova Delphi Libri, 2014 - Viento Del Sur
Giornalista e autore argentino, Horacio Verbitsky ha contribuito a svelare i corrotti intrecci tra politica e poteri economici del suo paese. Dopo libri come "Il volo" (1996), "L'isola del silenzio" (2006) e "Doppio gioco" (2011), in questa nuova pubblicazione Verbitsky torna su tali temi analizzando, in una serie di conversazioni con i giornalisti Nadia Angelucci e Gianni Tarquini, le reti di complicità che hanno legato l'ultima dittatura militare argentina alle gerarchie ecclesiastiche e ai grandi poteri economici.
Quebrantos. Storie dell'esilio argentino in Italia Fanego D. A. (Cur.) - Nova Delphi Libri, 2014 - Viento Del Sur
Quebrantos (in spagnolo "crepe", "squarci") è una raccolta di microstorie, unmosaico di testimonianze di ex-militanti esiliati in Italia durante i primi anni dell'ultima dittatura militare argentina. Dodici storie - inizialmente destinate alla realizzazione di uno sceneggiato televisivo RAI, mai portato a termine - raccolte e verbalizzate tra il '78 e il '79. Una pluralità di voci non filtrate dall'inganno del tempo (alcune di queste utilizzate come testimonianze nei processi contro i responsabili del genocidio), sapientemente incasellate da Delia Ana Fanego in una narrazione autentica e sensibile, attenta al tema dell'esilio e della memoria collettiva come antidoto all'oblio.