Visioni Teatrali Libri
Libri pubblicati nella collana Visioni Teatrali Cinema, televisione e radio
Attori in video nel secondo Novecento Brunetti Simona - Edizioni Di Pagina, 2022 - Visioni Teatrali
In questo volume, da un lato, si indaga come il gesto dell'attore italiano di tradizione sia stato fissato e trasmesso nel secondo Novecento, non solo dagli scritti dei contemporanei, ma anche dal cinema, dalla televisione, o dai nuovi mezzi di comunicazione digitale; dall'altro, si mettono in relazione le "performances" d'attore con le concezioni registiche degli allestimenti che le immortalano. A tal fine sono state scelte alcune celebri drammaturgie, sia di autori italiani, che stranieri, allestite da registi teatrali di rilievo nel panorama nostrano o europeo (Lamberto Puggelli, Herbert Wernicke, Gianfranco De Bosio, Antonio Syxty, Federico Tiezzi), e interpretate da attori e attrici che in quel frangente hanno lasciato una traccia significativa del loro specifico stile recitativo: Eleonora Duse, Vittorio Gassman, Rossella Falk, Alberto Lionello, Dario Fo e Franca Rame, Giulia Lazzarini, Marcello Lippi, Virgilio Zernitz, Ken Ponzio, Sandro Lombardi e Sabina Guzzanti. L'arco cronologico considerato inizia con la possibilità di reperire almeno una registrazione delle "pièces" prese in considerazione e termina alla fine del XX secolo.
L'art de l'acteur dans la presse écrite et illustrée-L'arte dell'attore nella stampa e nei periodici illustrati (1750-1980) Chénetier-Alev M. (Cur.) Consolini M. (Cur.) - Edizioni Di Pagina, 2025 - Visioni Teatrali
Lungi dall'essere scoraggiata dalle difficoltà della comprensione teorica e dal complesso funzionamento dell'arte dell'attore, la critica drammatica non si è mai arresa al riguardo. Non solo è stata a lungo un interlocutore importante per gli artisti, ma ha anche svolto un ruolo decisivo nell'emergere della loro arte come pratica autonoma. Ha innescato molti dei dibattiti che hanno contribuito a definirla, plasmando prospettive e stabilendo i principi in base ai quali gli artisti sarebbero stati valutati. Che tipo di dialogo si è sviluppato tra critici e attori e come si è evoluto nel corso dei secoli? Quale ruolo, duraturo o fugace, ha svolto la critica nello sviluppo del pensiero interpretativo? Quale quadro concettuale e quali categorie analitiche ha stabilito per studiare il mestiere dell'attore? Quale spazio ha offerto la stampa alle voci degli artisti? Quali nuove voci di attori e attrici ha contribuito ad amplificare? In che modo ha permesso l'emergere del loro discorso? Sono queste le domande cui questo libro cerca di rispondere. A tal fine, riunisce studi di ricercatori francesi e italiani, concentrandosi su diversi paesi europei.
Nei caffè dell'avanguardia. L'Off-Off Broadway nella New York degli anni Sessanta Cristini - Edizioni Di Pagina, 2026 - Visioni Teatrali
Tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta, a New York nasce il circuito teatrale Off-Off Broadway, avviando un processo di rinnovamento che si inserisce pienamente nell'avanguardia statunitense. Inizialmente animato da giovani artisti e orientato alla diffusione di nuove drammaturgie attraverso produzioni a basso costo in spazi non convenzionali - caffè, chiese, gallerie - il movimento evolve, a partire dalla metà degli anni Sessanta, verso forme più strutturate e professionali, con la nascita di workshop, training per attori e gruppi guidati da registi, contribuendo alla definizione di nuovi modelli estetici. Il volume indaga le origini e gli sviluppi dell'Off-Off Broadway, approfondendone le pratiche attraverso un percorso che dalle prime sperimentazioni giunge all'emergere delle figure registiche. Particolare attenzione è dedicata ad alcune questioni centrali per l'avanguardia - l'uso dello spazio, la scrittura collettiva, il training dell'attore - illustrate attraverso esempi tratti dall'opera dei principali protagonisti del movimento.