Vita Activa Libri
Libri pubblicati nella collana Vita Activa Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Gerda Taro. Una fotografa rivoluzionaria nella guerra civile spagnola Schaber Irme - Deriveapprodi, 2007 - Vita Activa
Gerda Taro è morta all'età di 27 anni schiacciata da un carro armato durante la Guerra civile spagnola. Era il 1937. Fotografa reporter sulla linea del fronte, fino al giorno della sua morte ha rifornito le principali riviste dell'epoca di immagini sensazionali, spesso scattate insieme al fotografo ungherese Robert Capa che era il suo compagno. Gerda Taro fu la prima reporter donna a morire in un'azione di guerra mentre svolgeva il proprio lavoro. Negli anni a venire, il ricordo della sua opera sarebbe via via sbiadito, fino a scomparire dietro la celebre e ingombrante figura del fotografo mondialmente noto Robert Capa. Il libro di Irme Schaber ripercorre la biografia tumultuosa di questa giovane donna dal fascino magnetico. Dalla sua educazione nella Germania pre-hitleriana alla fuga a Parigi; dalla necessità di nascondere le proprie origini ebraiche all'ingresso nella comunità di esuli tedeschi in Francia; senza tralasciare il racconto della sua formazione fotografica e delle numerose avventure sentimentali di una donna che non sembra essere stata contemporanea della sua epoca. Anche il suo schieramento a fianco della Repubblica spagnola se, da un lato, riflette la strenua opposizione al fascismo, dall'altro, risponde a un desiderio di "emancipazione" innanzitutto personale. Perché Gerda Taro è il ritratto di una figura femminile, morta precocemente, eccezionale e tragica.
Diventiamo angeli. Le memorie di un matto di successo Remotti Remo - Deriveapprodi, 2001 - Vita Activa
L'autobiografia di un impenitente settantenne che è stato ed è: pittore, scultore, poeta, scrittore, umorista, autore e attore di cinema e teatro (ha lavorato, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Werner Masten, Peter Ustinov, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati). Attraverso memorie e aneddoti Remotti apre squarci illuminanti su aspetti grandi e piccoli, pubblici e privati, degli ultimi sette decenni. Gli anni Trenta dell'infanzia vissuta in un ambiente di borghesia romana ovattata e ipocrita nella sua conformità ai dettami di un fascismo imperante. Lo choc della guerra e dei suoi orrori. La giovinezza negli anni Cinquanta e Sessanta trascorsa in vagabondaggi in Sudamerica.