Vivavoce Libri
Libri pubblicati nella collana Vivavoce Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Vivavoce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788804818434 Salvare vite
Apnea. Costa Concordia: 8 vigili del fuoco e l'impresa mai raccontata Cari Luca Piccolillo Virginia - Mondadori, 2022 - Vivavoce
"Siamo finalmente saliti in cima alla nave, ma non è facile starci. La nave dà grossi scossoni e restare in piedi sulla murata liscia come una lastra di ghiaccio è complicato. Il rumore del ferro che striscia contro la roccia è un gemito che dice tutto. La nave sta andando a fondo. Non so che fine faremo." Albi. Andre. Bartolo. Beppe. Bronco. Lallo. Massi. Trap. Sono i soprannomi degli otto pompieri saliti a bordo della Costa Concordia mentre imbarcava acqua dopo un inchino suicida a soli novanta metri dall'isola del Giglio, all'altezza degli scogli della Gabbianara. Era il 13 gennaio 2012, ultima tappa della crociera "Profumo d'agrumi". In Apnea, per la prima volta, la tragedia della Concordia viene raccontata dalla viva voce di chi ha strappato a morte certa centinaia di persone ferite, intrappolate, smarrite e in molti casi abbandonate a loro stesse durante le manovre di evacuazione. Nessuno di quei vigili del fuoco altamente specializzati vuole oggi sentirsi chiamare eroe, perché chi fa quel mestiere è allenato nel corpo e nella mente ad affrontare situazioni drammatiche e lo vive come la normalità. Eppure leggendo le gesta di questi uomini, resi ciechi dal buio della notte e frustati dal mare mosso, è evidente che hanno compiuto qualcosa di eccezionale, di totalmente al di fuori della norma. Mentre l'enorme scafo della Concordia scivolava verso il fondo del mare con scricchiolii e spaventosi tonfi, in completo blackout e inclinata sul lato di dritta, i nove pompieri hanno dato anima, cuore e braccia per individuare e soccorrere tutti i sopravvissuti che non erano riusciti a mettersi in salvo dopo l'ordine di abbandonare la nave. Sempre in squadra, lavorando senza tregua, senza rifiatare un solo istante, ricorrendo anche alla fantasia di fronte agli ostacoli imprevedibili, trascinando di peso persone immobilizzate e terrorizzate, Albi, Andre, Bartolo, Beppe, Bronco, Lallo, Massi, Trap hanno soccorso, aiutato e liberato gli involontari prigionieri del disastro nautico, fermandosi solo quando il loro comandante ha decretato la fine dell'operazione. A distanza di dieci anni dall'evento gli otto co-protagonisti, insieme al loro comandante, svelano cosa è successo veramente dentro le viscere della Costa Concordia, una città galleggiante che trasportava oltre quattromila persone fra passeggeri e personale di bordo. Un racconto corale coinvolgente, emozionante, tremendamente vero, che fino a ora è rimasto silenziosamente custodito soltanto nei loro cuori, in un'apnea della memoria.
Cosa farò da piccolo. Il futuro alla mia età Goldoni Luca - Mondadori, 2018 - Vivavoce
"Come si sa, l'uomo è il più infelice fra gli esseri viventi, perché ha coscienza anche della morte. Lo sa pure da giovane, ma non collega l'evento alla sua sorte personale... È invecchiando che il nostro si scopre all'improvviso 'zavorra' per i bilanci dello Stato, 'soggetto a rischio' per gli agenti delle assicurazioni che lo valutano brutalmente come un'auto usata: quanti chilometri ha? Che aspettativa di vita ha? E allora si sorprende ad amare svisceratamente il suo scampolo di esistenza. La mia gioventù in sintesi? Bombe, morte, fame, freddo. Però immense emozioni: la pace, le prime notti a luce accesa ballando il boogie, la libertà, cioè andare in piazza a gridare 'Io sono contro'. E una grande serenità dovuta al fatto che non esistevano smartphone, video, web, ovvero gli elementi che oggi possono trasformare tanti bulli in feroci criminali. In Italia predomina questo tipo di galateo: stai conversando in strada con un amico che a un tratto avverte la suoneria (o vibrazione) del suo smartphone e subito, senza scusarsi, tronca la conversazione e si mette a parlare con l'altro. Da noi, l'interlocutore lontano ha la precedenza su quello presente." Luca Goldoni ha da sempre un occhio critico sui suoi connazionali e una capacità sublime di prenderne in giro i comportamenti. Oggi, in più, ha la sapienza che gli deriva dall'aver vissuto tutta la storia italiana del dopoguerra. Sempre con uno sguardo bonario ma impietoso sui comportamenti individuali e collettivi. "Cosa farò da piccolo" - libro ironico e autoironico, a partire dal titolo - è il ritratto crudele, spesso esilarante, dell'Italia di oggi. Ed è un confronto con l'Italia di ieri. Per dimostrare non che "allora si stava meglio", ma che in realtà niente è cambiato, e gli italiani si continueranno a barcamenare tra i loro storici difetti.