Volti Libri
Libri pubblicati nella collana Volti MUSICA
Prossime uscite della collana Volti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788857564234 Il destino della sovranità
- 9788857556253 Prima del sangue. Le origini della poesia
Al di là della musica Cage John Fronzi G. (Cur.) - Mimesis, 2013 - Volti
John Cage non possedeva uno stereo e avrebbe voluto fare il botanico. Sono alcune delle rivelazioni che il compositore rivoluzionario regala al pubblico in questa intervista, inedita in italiano, rilasciata nel 1982, anno in cui compiva 70 anni. Al di là dell'ironia che lo accompagna come il respiro, Cage si dilunga sul suo rapporto con la musica, con il silenzio e con le sue opere. Godibili, ma anche densi di significato, sono i piccoli aneddoti di vita quotidiana con cui c'intrattiene. Sapiente è la capacità dell'intervistatore nel riprendere i tanti spunti di un eloquio fluente e immaginifico. Un libro in cui sembra di riascoltare la musica di Cage e il suo silenzio, in un'altra delle tante possibili lingue dell'animo.
Il suono incrinato. Musica e filosofia nel primo Novecento Lisciani-Petrini Enrica - Mimesis, 2026 - Volti
Rivisitando la grande stagione musicale primonovecentesca, nella controluce di alcuni dei suoi maggiori compositori, il volume analizza la profonda trasformazione che l'ha caratterizzata. Una svolta - destinata a mutare radicalmente non solo il linguaggio musicale, ma l'intera percezione della realtà - da cui noi stessi proveniamo. Da qui l'attualità di questo libro, capace di parlare alla coscienza contemporanea collegando, in un intreccio intenso e originale, i linguaggi artistici e filosofici di quel periodo segnato da decisive incrinature, ma ricco di suggestioni e innovazioni. Nelle opere di Debussy, Stravinsky e Ravel per un verso, e di Schönberg, Berg e Webern per un altro, così come di Proust e Mann, Kandinsky e Klee, Nietzsche, Merleau-Ponty, si avverte l'eco di una temperie che non si riconosce più nell'immagine compatta e armoniosa della tradizione. Esse ci strappano a tale visione confortante, rivelandoci l'assenza di fondamento su cui poggia la nostra esperienza. Ma insieme la fecondità nascosta in tale drammatica condizione. Perché proprio questa ci spinge a ricreare incessantemente le forme e i significati che conferiscono senso alla nostra vita.