Voltidisperanza Libri
Libri pubblicati nella collana Voltidisperanza Istituzioni e organizzazioni cristiane
Janet Ginami Luigi - Marna, 2017 - #Voltidisperanza
Questo libro vuol essere la testimonianza di una Fede di frontiera, combattuta giorno per giorno, non con la tracotanza delle armi ma con la forza della Croce. Don Luigi Ginami, raccontando il suo viaggio avventuroso nell'Africa più polverosa, senz'acqua e senza corrente, ci restituisce i ricordi drammatici di chi ha visto l'orrore di quella mattanza. E ci regala una storia, con un volto e un nome: gli ultimi istanti della breve vita di Janet Akinyi. Aveva solo 22 anni, Janet, tante speranze e un amore. È al suo ragazzo che indirizza l'ultimo sms, appassionato e commovente. Come la potenza del suo martirio. (dalla presentazione di Riccardo Nisoli - Corriere della Sera)
Gaby Ginami Luigi - Marna, 2016 - #Voltidisperanza
Don Gigi Ginami ha voluto coraggiosamente recarsi nello Stato messicano di Guerrero. Perché? Per dire ai tanti messicani invisibili che non sono soli. Con lo stesso spirito, lo scorso febbraio, il "pellegrino" Bergoglio ha percorso la "geografia del dolore" del Paese. Mentre i grandi del mondo si voltano dall'altra parte, Francesco si è recato nel cuore della narco-guerra per abbracciare quanti la vivono sulla propria pelle. Per consolarli. E per esortarli, con coraggio evangelico, a non arrendersi al male, poiché questo non ha mai l'ultima parola. Il medesimo concetto che il libro Gaby e la porta azzurra, nella sua durezza, ci ricorda. Leggerlo è un bel modo per rammentare che la Porta della Misericordia divina resta aperta anche alla fine dell'Anno Santo Straordinario.
Hazar Ginami Luigi - Marna, 2016 - #Voltidisperanza
"In questo libro ci sono foto, nomi e cognomi di alcune delle vittime di quel che avvenne nell'estate del 2014 nelle regioni dell'Iraq conquistate dalla soldataglia di Isis. Le loro parole sono raccolte con amore. Paiono racconti di un'era diversa dalla nostra, come se provenissero da un altro mondo, da un'epoca remota che credevamo, ci illudevamo, fosse tramontata per sempre dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale. E invece sono qui con noi. Solo registrandoli e testimoniandoli potremo attrezzarci per il futuro, capire e aiutare a capire le sfide che ancora ci aspettano." (dalla presentazione di Lorenzo Cremonesi)