Wunderkammer Libri
Libri pubblicati nella collana Wunderkammer EUROPA
L'immagine dei milanesi nella vita quotidiana (1790-1890). Ediz. illustrata Milano A. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2015 - Wunderkammer
Le stampe, le illustrazioni e le caricature ci hanno tramandato un'immagine poco nota dei milanesi lungo tutto il corso dei cento anni che vanno dal 1790 al 1890. Un secolo che vide un susseguirsi di vicende storiche ed economiche che portarono la città alla sua fisionomia di centro culturale, commerciale e industriale all'alba del XX secolo. Mode e costumi dei milanesi appartenenti alle diverse classi sociali vennero rappresentati spesso mettendone in risalto gli aspetti più umoristici. Tutte le tecniche di stampa vennero utilizzate, dalle incisioni in rame alla xilografia, alla litografia, per finire negli ultimi anni dell'Ottocento alle oleografie, che ebbero a Milano il più importante centro di produzione italiano e che costituirono esse stesse una particolare forma di gusto estetico. Dalle mode venute da Parigi subito dopo la Rivoluzione francese, passando sotto il regno di Napoleone e poi la Restaurazione austriaca, la libertà di esprimere le idee politiche era strettamente sottoposta a censure e trovava unico sfogo nella moderata critica sociale o nella rappresentazione della vita quotidiana. Il '48, per quanto di brevissima durata, costituì un momento culminante del secolo, dando vita a una produzione caricaturale di dimensioni sconosciute in Italia. La vita dei milanesi, con l'unificazione della nazione fu oggetto di una satira di costume sempre più legata ai modi di vivere delle classi borghesi ed espresse i suoi risultati migliori nei decenni tra il 1860 e il 1880.
Jolly Roger. Le bandiere dei pirati Giovannoli Renato - Medusa Edizioni, 2012 - Wunderkammer
Non tutti sanno che la bandiera pirata con il teschio e le tibie incrociate si chiama Jolly Roger, né che è esistita un'ampia varietà di Jolly Rogers dove un teschio o uno scheletro apparivano insieme a clessidre, spade e cuori trafitti. Il repertorio di bandiere regolarmente riproposto dai libri divulgativi sulla pirateria è però in buona parte un prodotto del Novecento, e nessuno sa chi sia veramente l'allegro Ruggero che ha dato il nome a quelle bandiere. Questo è il primo studio approfondito sull'argomento, che traccia la storia delle bandiere dei pirati, narra la loro leggenda e spiega il loro simbolismo nel contesto culturale in cui nacquero. Dopo avere restituito a ogni capitano pirata la sua vera bandiera sulla base delle fonti d'epoca, facendo piazza pulita di errori, falsi e attribuzioni leggendarie, l'autore accompagna il lettore in un'avventurosa navigazione attraverso l'"underworld" delle organizzazioni corporative e iniziatiche criminali del Medioevo e della prima Età Moderna col fine di decifrare il senso di quegli enigmatici vessilli. Robin Hood e le Danze Macabre, i Tarocchi e Francois Villon, Saturno e un misterioso tatuaggio carcerario, l'iconografia apocalittica della spada fiammeggiante e il simbolismo templare del Parzival sono solo alcune delle tessere di un puzzle che poco a poco si ricompone, restituendo un vivido affresco di quell'Europa maledetta che, riversatasi nelle Americhe, dominò i mari per qualche decennio tra Sei e Settecento.
Jolly Roger. Le bandiere dei pirati. Ediz. illustrata Giovannoli Renato - Medusa Edizioni, 2011 - Wunderkammer
Non tutti sanno che la bandiera pirata con il teschio e le tibie incrociate si chiama Jolly Roger, né che è esistita un'ampia varietà di Jolly Rogers dove un teschio o uno scheletro apparivano insieme a clessidre, spade e cuori trafitti. Il repertorio di bandiere regolarmente riproposto dai libri divulgativi sulla pirateria è però in buona parte un prodotto del Novecento, e nessuno sa chi sia veramente l'allegro Ruggero che ha dato il nome a quelle bandiere. Questo è il primo studio approfondito sull'argomento, che traccia la storia delle bandiere dei pirati, narra la loro leggenda e spiega il loro simbolismo nel contesto culturale in cui nacquero. Dopo avere restituito a ogni capitano pirata la sua vera bandiera sulla base delle fonti d'epoca, facendo piazza pulita di errori, falsi e attribuzioni leggendarie, l'autore accompagna il lettore in un'avventurosa navigazione attraverso l'"underworld" delle organizzazioni corporative e iniziatiche criminali del Medioevo e della prima Età Moderna col fine di decifrare il senso di quegli enigmatici vessilli. Robin Hood e le Danze Macabre, i Tarocchi e Francois Villon, Saturno e un misterioso tatuaggio carcerario, l'iconografia apocalittica della spada fiammeggiante e il simbolismo templare del Parzival sono solo alcune delle tessere di un puzzle che poco a poco si ricompone, restituendo un vivido affresco di quell'Europa maledetta che, riversatasi nelle Americhe, dominò i mari per qualche decennio tra Sei e Settecento.