Xxi Secolo Libri
Libri pubblicati nella collana Xxi Secolo Problemi e processi sociali
Pandemia e populismo Mazzocchi Antonio - Fergen, 2021 - Xxi Secolo
"Le pandemie hanno sempre cambiato la storia dell'uomo e quella del Covid-19 non fa eccezione. Il genere umano ha trovato il modo per superare anche questa grave emergenza, com'è sempre accaduto fin dai tempi della peste, tuttavia ci sono ferite che rimarranno indelebili. Cicatrici che potranno diventare un'opportunità per migliorare la nostra società, oppure essere occasione per distruggere quanto di buono abbiamo fin qui realizzato. Ci vorranno diversi anni per superare la crisi generata dal coronavirus, che di colpo ci ha scaraventati in una situazione economica e simile a quella sperimentata nel dopoguerra del secolo scorso. Una crisi sociale che produrrà un'ondata di populismo che potrà essere sconfitto solo se l'Europa saprà stare più vicina alle esigenze di vita dei cittadini. Il Covid-19 e il populismo-sovranista sono entrambi i casi dei "virus": il primo è di origine naturale, il secondo è "innaturale" per sua stessa natura. Agiscono anche nello stesso modo, andando alla ricerca dei soggetti più deboli che servono alla loro stessa sopravvivenza. I due virus non si elidono ma si alimentano a vicenda."
Globalizzazione Gozzini Giovanni - Giunti Editore, 2007 - Xxi Secolo
Globalizzazione è uno dei termini più ricorrenti nel linguaggio comune e nei motori di ricerca della rete. E' un fenomeno le cui radici affondano nel tempo. Abbraccia questioni quali le nuove tecnologie informatiche e Internet, gli equilibri e le diseguaglianze economiche del mondo, la finanza globale, l'inquinamento del pianeta, le guerre di oggi e i diritti umani, l'occidentalizzazione e le culture extraeuropee, i flussi migratori della fine del XIX secolo e quelli odierni, lo scontro tra civiltà, la povertà e la ricchezza, lo sviluppo e il sottosviluppo. Insomma tutto quello che fa del mondo in cui viviamo una realtà globale. Che questo libro aiuta a capire nelle sue dinamiche, ricostruendo la storia dei processi che fin dall'età moderna hanno impresso una svolta nei rapporti tra le più lontane aree del mondo.
La fame: perché? Una sfida sempre aperta Ravignan François De - Libreria Editrice Fiorentina, 2012 - Xxi Secolo
Il problema della fame è presente molto spesso nelle nostre vite di occidentali indaffarati solo come una cattiva coscienza un po' vaga. Eppure non si pensa che la fame nel terzo mondo è divenuta endemica a causa della colonizzazione da parte dell'Occidente e che tutte le politiche e le tecniche usate per combatterla non hanno fatto altro che incrementarla. La grande industria ha infatti esteso la propria produzione espropriando i piccoli contadini, mentre la liberalizzazione dei prodotti agricoli è andata di pari passo con il protezionismo delle grandi multinazionali e una progressiva chiusura verso le piccole produzioni agricole e i loro coltivatori. "La fame: perché?", traduzione italiana dal francese dell'agronomo e studioso François de Ravignan, ripercorre i dibattiti cui l'autore ha partecipato e fornisce un quadro esaustivo sui caratteri della fame nel mondo d'oggi, i rischi gravi che fa correre e, di fronte a questi, le capacità fisiche del pianeta di rispondere ai bisogni della sua intera popolazione, oggi e in futuro. In particolare, l'autore si sofferma sul ruolo essenziale dei contadini, dei più poveri, nell'affermare la loro dignità facendo regredire la fame. "I contadini poveri - afferma de Ravignan - hanno enormemente innovato, moltiplicando le loro associazioni, precisando le loro rivendicazioni, rendendo efficaci le loro azioni. (...) Sicché ci si può chiedere se non siamo già all'alba di un risveglio politico dalle conseguenze impreviste"..