Yahoopolis Guide Postmoderne Libri
Libri pubblicati nella collana Yahoopolis Guide Postmoderne Problemi legati al nucleare
Prossime uscite della collana Yahoopolis Guide Postmoderne
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874248353 Mamme in carcere
- 9788874247349 La metà del cielo in una stanza
- 9788874247332 Detroit-Pomigliano-Mirafiori. La strategia del maglione
- 9788874247301 Il re è nudo. La fine del berlusconismo
- 9788874246397 Li amazzarono loro
- 9788874245949 Mariella Burani. Fashion crack
- 9788874245925 Borsellino souvenir
- 9788874244669 I Segreti di Amanda. Rivelazioni inedite e risvolti giudiziari del delitto di Perugia
- 9788874244577 I Delitti di Cronaca Vera
- 9788866260998 La trilogia del vivere: Cancro non mi fai paura-La paura non esiste-Ti cerco da sempre
Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio Bertaglio Andrea Pallante Maurizio - Aliberti, 2011 - Yahoopolis. Guide Postmoderne
Di tanto in tanto, in date sconosciute, ci sono treni che fanno la spola tra l'Italia e la Francia attraversando paesi e città. Trasportano scorie nucleari, solo che nessuno lo sa. Sulle rive della Dora Baltea, esattamente a Saluggia, è stipato l'85 per cento dei rifiuti radioattivi italiani, in gran parte in forma liquida. Dovevano essere solidificati trent'anni fa, e invece sono ancora lì. Insieme a cinque chili di plutonio, una quantità sufficiente a uccidere cinquanta milioni di persone: un decimo di milligrammo, se inspirato, costituisce ufficialmente una dose mortale. Millecinquecento metri più a valle c'è il più grande acquedotto del Piemonte, e quando il fiume è in piena, chi sa trema. Ma in silenzio. Ci sono depositi di rifiuti radioattivi un po' ovunque nel Paese. Gli scarichi di routine dei centri nucleari finiscono nei fiumi e nei laghi, ma nessuno sembra notarlo. Sotto il terreno bresciano sono stipate quaranta bombe atomiche, altre cinquanta ad Aviano: secondo un rapporto del Dipartimento della Difesa Usa, nelle basi "italiane" ci sono "problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all'illuminazione e ai sistemi di sicurezza", mentre "a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento". Anche questo, di certo, sette italiani su dieci lo ignorano. In Italia due referendum hanno detto no all'atomo. Ma il nucleare è qui, sotto i nostri piedi. E nessuno vuole farcelo sapere.