Alfabeti Libri
Libri pubblicati nella collana Alfabeti di Genere Scienza Politica
Prossime uscite della collana Alfabeti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255591382 Alfabeto milanese. Luoghi cose persone dalla a alla zet
- 9791255591269 Cambiare pelle. Autobiografia di una femminista
Discorsi sulla neutralità. A cento anni dal premio Nobel a Carl Spitteler Luscher C. (Cur.) - Casagrande, 2019 - Alfabeti
Premio Nobel per la letteratura 1919, lo scrittore svizzero Carl Spitteler è noto soprattutto per il suo Discorso sulla neutralità, pronunciato a Zurigo nel 1914, pochi mesi dopo l'inizio della Prima guerra mondiale. Di quell'intervento - che divise l'opinione pubblica e ispirò intellettuali come Romain Rolland e Blaise Cendrars - il Comitato del Nobel apprezzò in particolare il richiamo alla coesione nazionale, alla protezione delle minoranze e alla difesa della neutralità. Che ne è, oggi, delle parole di Spitteler? Che significato attribuire ai concetti di nazione, democrazia, neutralità in un'epoca di intrecci linguistici e culturali, segnata da continue emergenze umanitarie e scossa da spinte autoritaristiche e terrorismo? Autrici e autori provenienti dalla Svizzera tedesca, francese e italiana prendono spunto da quel celebre discorso, qui riprodotto, per una riflessione, anche in forma narrativa, sugli Stati-nazione e l'Europa del ventunesimo secolo. Il volume esce contemporaneamente in francese (Éditions Zoé) e in tedesco (Rotpunktverlag) a cura di Camille Luscher.
Le ragioni del nemico. Voci ebraiche a favore della causa palestinese Müller B. (Cur.) - Casagrande, 2002 - Alfabeti
Molti ebrei, sia in Medio Oriente sia nel resto del mondo, disapprovano l'attuale orientamento della politica israeliana nei confronti dei palestinesi. Anche se declinato in modi differenti, esiste dunque un dissenso ebraico pronto a distanziarsi e a condannare le scelte politiche e militari del governo di Ariel Sharon, percepite come devastanti non solo per il «nemico» arabo ma anche per lo stesso stato di Israele e gli ebrei in generale. È un dissenso che travalica quel dialogo tra sordi che ha accompagnato il conflitto israelo-palestinese fin dai suoi esordi, un dialogo viziato da posizioni maniache e irriducibilmente unilaterali. Come scrive Sergio Romano nella prefazione, le voci raccolte in questo libro (tra le altre, quella di un ex pilota militare, di uno storico britannico, del coordinatore del comitato israeliano contro la distruzione delle case, di un rabbino di San Francisco) sono «il granello di sabbia» che potrebbe inceppare il funzionamento di un conflitto che ha assunto l'aspetto di un «diabolico ingranaggio». Il libro comprende un intervento di Victor Kocher che si segnala per la chiarezza con cui, nello spazio di poche pagine, riesce a riassumere i tratti salienti delle questione israelo-palestinese.
Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere Luxemburg Rosa Baratti D. (Cur.) Candolfi P. (Cur.) - Casagrande, 2025 - Alfabeti
Dalle carceri dove viene imprigionata quasi ininterrottamente tra il 1915 e il 1918, la rivoluzionaria Rosa Luxemburg - «Rosa la sanguinaria» o «l'Incendiaria», per i suoi detrattori - scrive agli amici e ai compagni di partito: lettere luminose, cariche di forza e speranza anche quando la cella è infestata dalle cimici e le notizie dal mondo sono tetre. Continuo è l'affacciarsi, in questi messaggi, della natura: dalla prigione, Luxemburg guarda le trasformazioni del cielo, ascolta il canto degli uccelli, raccoglie in erbari le piante del cortile. E questo, si affretta a chiarire, «non perché io, come tanti politici interiormente falliti, trovi nella natura un rifugio, un luogo di riposo. Al contrario, anche nella natura trovo a ogni passo tanta crudeltà che ne soffro molto». Di lettera in lettera, si delinea come, in Luxemburg, lotta rivoluzionaria e amore per la natura siano inscindibili: dall'osservazione appassionata di flora e fauna, la militante trae stimoli sempre nuovi a impegnarsi per il mondo e chi lo abita: «Mi sento a casa mia in tutto il mondo, ovunque ci siano nuvole e uccelli e lacrime umane». Questo libro, curato dagli storici Danilo Baratti e Patrizia Candolfi, raccoglie venti lettere dal carcere di Luxemburg e sedici tavole del suo erbario, riprodotte a colori e corredate da un saggio del botanico Nicola Schoenenberger, che interroga le piante per ricostruire gli ambienti in cui Luxemburg fu rinchiusa.