Azimut Libri
Libri pubblicati nella collana Azimut di Genere Letteratura
Fra parola e immagine. Metodologie ed esempi di analisi Calabrese O. (Cur.) - Mondadori Università, 2008 - Azimut
Il volume si occupa del complesso problema dei rapporti fra testi verbali e testi visivi, proponendo come punto di partenza l'idea che possano esistere delle forme di "traduzione" (o quantomeno di trasposizione, trasferimento, parallelismo) fra i supporti espressivi con cui essi sono manifestati. I contributi analizzano dettagliatamente come tale fenomeno avvenga in casi assai diversi tra loro: pittura, illustrazione, fotografia, cinema, televisione. E come la "traduzione" si realizzi a partire da differenti intenzioni: la vera e propria trasposizione (ad esempio dal romanzo al film), l'uso delle fonti (la documentazione informativa usata come materia visiva), l'esistenza di programmi o regole iconografici (come nella pittura), l'esplicitazione di quanto è già "visivo" nelle descrizioni verbali, la procedura della descrizione di un'immagine attraverso altre immagini.
Immagini narrate. Semiotica figurativa e testo letterario Lancioni Tarcisio - Mondadori Università, 2009 - Azimut
Le "immagini" circolano all'interno della nostra cultura non solo grazie alla diffusione di opere che si rivolgono direttamente alla "vista", quali dipinti o film, ma anche grazie alla capacità che altre forme semiotiche hanno di farci "percepire" aspetti del mondo, e fra queste anche quelle verbali dei testi "letterari", come dimostra la capacità che abbiamo di riconoscere, o di contestare, la somiglianza fra le scene e i ritratti di un romanzo e le traduzioni pittoriche o filmiche degli stessi. La dimensione figurativa dei testi non ha però solo questa capacità di "rinvio" al mondo, offrendocene immagini più o meno vivide, ma costituisce anzi un "luogo" di particolare rilevanza per la definizione delle strategie di significazione di un testo, in cui si decide gran parte della sua ricchezza di senso e che proprio perciò può apparire come particolarmente "denso", tanto che parte della critica ne ha fatto un sacrario quasi impenetrabile, quello del simbolico e dell'ineffabile. A partire dall'analisi di alcuni testi letterari, e di qualche "traduzione" cinematografica, il libro esplora questa dimensione della significazione, e cerca di illustrarne le implicazioni che possono arricchire sia la prospettiva teorica adottata, quella della semiotica (post) strutturale, sia quella più immediatamente pratica, orientata all'interpretazione dei testi studiati.
Pensare il medioevo Fumagalli Beonio Brocchieri M. T. (Cur.) - Mondadori Università, 2007 - Azimut
Cosa significa il termine "medioevo"? Per chiarirne il significato occorre guardare a quel lungo millennio più spassionatamente e da vicino, nel percorso del pensiero scientifico, nello sviluppo della logica e del pensiero politico. E anche gettare lo sguardo in campi finora poco illuminati o persino trascurati: sui rapporti che l'Occidente cristiano intrattenne con la cultura dell'Islam; sul giudizio degli uomini in genere e dei filosofi in particolare sull'altra metà del cielo, la donna; sull'esistenza e i caratteri di una cultura femminile vasta e singolare; sulla lettura privata e pubblica e sulle sue trasformazioni, che hanno nutrito la critica moderna; sul rapporto degli intellettuali con il potere, la contestazione e il denaro; sulla mutazione profonda del pensiero cristiano nei confronti della guerra; sull'idea solenne che gli uomini di quell'età avevano della bellezza e dell'arte secoli prima della nascita di una filosofia estetica.