Biblioteca Di Testi E Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi di Genere Linguaggio
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
L'istinto persuasivo. Come e perché gli umani hanno iniziato a raccontare storie Ferretti Francesco - Carocci, 2022 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cosa differenzia il linguaggio umano dalle altre forme di comunicazione animale? Al centro del libro è l'idea che il tratto distintivo del linguaggio risieda nella capacità di raccontare storie. Per quel che ne sappiamo, infatti, gli umani sono gli unici animali a comunicare utilizzando modalità narrative di espressione. Un'idea di questo tipo apre la strada a diverse questioni interessanti da indagare: fra tutte, quelle relative al come e al perché gli umani abbiano dato vita a una forma così peculiare di comunicazione. La prima questione chiama in causa il cervello narrativo: un insieme di sistemi di elaborazione già presenti nei nostri più antichi predecessori prima che essi cominciassero a raccontare storie. La seconda indirizza verso l'idea che la comunicazione - tanto animale, quanto umana - serva per persuadere, più che per trasmettere informazione. Visto che la capacità di narrare è uno straordinario mezzo di convincimento, gli umani hanno iniziato a raccontare storie per essere più efficaci sul piano persuasivo. È questo ciò che caratterizza la comunicazione degli individui della nostra specie rispetto a quella degli altri animali.
Senso e controsenso. Uno studio filosofico su grammatica e logica delle lingue naturali Pistoia Reda Salvatore - Carocci, 2024 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume introduce una nuova prospettiva sul rapporto tra senso e controsenso nelle lingue naturali. Le concezioni tradizionali attribuivano alla grammatica il compito di definire l'ambito della sensatezza linguistica - di ciò che ha senso dire in una data lingua - e presumevano che nel far ciò essa ammettesse come possibili (e quindi sensate) strutture che non trasmettono informazioni significative sul mondo. E il caso delle contraddizioni classiche, che non a caso i parlanti giudicano ammissibili benché letteralmente "controsense". Eppure, la ricerca più recente intorno alla logica delle lingue naturali ha portato alla luce l'esistenza di strutture che vengono giudicate inammissibili proprio perché non sono informative; a differenza delle strutture classiche, in questi casi la mancanza di informatività non può essere risolta per mezzo di reinterpretazioni contestuali. Il libro riflette sulle implicazioni teoriche di tali risultati, che integra criticamente nel contesto delle discussioni filosofiche (Husserl, Carnap, ma anche Benedetto Croce) e linguistiche (Chomsky, evidentemente, ma anche Richard Montague). Giunge ad affermare la presenza nelle lingue di una naturale inclinazione all'informatività, che determina un allargamento per via pratica delle loro possibilità espressive. Aderisce, in ultimo, a una radicalizzazione del proposito wittgensteiniano di limitare il dicibile alla sfera del contingente.
Linguaggio e percezione. Le basi sensoriali della comunicazione linguistica Contessi R. (Cur.) Mazzeo M. (Cur.) Russo T. (Cur.) - Carocci, 2002 - Biblioteca Di Testi E Studi
Apprendere, parlare e capire una lingua significa mettere in gioco le capacità legate allo sviluppo delle facoltà sensoriali: vedere, toccare, ascoltare. Negli ultimi anni molte ricerche si sono concentrate sul ruolo dei singoli sensi ma è difficile trovare un lavoro che renda possibile una riflessione globale sul rapporto tra linguaggio e percezione da più punti di vista. Questo testo, invece, ospita autorevoli contributi, di grande attualità, e fa dialogare in modo critico e costruttivo le discipline che ne sono protagoniste: la linguistica, la psicologia, la filosofia del linguaggio e della mente e le neonate scienze cognitive.