Biblioteca Enciclopedica Treccani Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Enciclopedica Treccani di Genere Diritto
Prossime uscite della collana Biblioteca Enciclopedica Treccani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788812013852 Dove conduce l'amore. Felicita, bellezza e mistero in sant'Agostino
Non solo per amore. In memoria di Francesca Morvillo Brancato C. (Cur.) Fiume G. (Cur.) Maggio P. (Cur.) - Treccani, 2022 - Biblioteca Enciclopedica Treccani
Chi era Francesca Morvillo? Questo lavoro a più voci, che ricostruisce fasi e momenti diversi della sua vita, getta una luce nuova e inedita su questa giurista, tra le prime donne magistrato siciliane, sulla sua cultura, sulla sua conoscenza profonda e raffinata del diritto e della procedura penale, ma anche sulla sua grande umanità e generosità, sulla sua gentile riservatezza, sulla forza della sua personalità che ne ha fatto un vero modello di giudice per le giovani e i giovani che si avviavano allora e che si avviano oggi alla professione di magistrato. Grazie alle parole di amici e colleghi il libro ripercorre la vita di Francesca dagli anni della scuola e dell'università ai periodi più significativi in magistratura, nel ruolo amato di magistrato minorile e in quello di giudice presso la Corte di Appello di Palermo, fino agli ultimi giorni che la videro impegnata come componente della commissione per gli esami da magistrato e alla tragedia del 23 maggio 1992. Ancora una volta accanto a Giovanni Falcone, l'uomo che tanto amava, riamata, e che con orgoglio ne apprezzava, tra le tante qualità, il grande valore professionale. Prefazione di Marta Cartabia.
Giovanni Falcone. L'istruzione probatoria nel diritto amministrativo Armao G. (Cur.) - Treccani, 2021 - Biblioteca Enciclopedica Treccani
Questo volume propone per la prima volta al pubblico la tesi di laurea di Giovanni Falcone aiutandoci a conoscerlo meglio grazie a questo inedito punto di vista e al contributo di insigni studiosi e colleghi del magistrato simbolo della lotta alla mafia che rivoluzionò, in Italia e nel mondo, i metodi di indagine sulla potente organizzazione criminale. Falcone si laureò con lode presso l'Università di Palermo, nel giugno del 1961, con una tesi su "L'istruzione probatoria nel diritto amministrativo". Aveva appena compiuto 22 anni e il suo brillante percorso universitario si concludeva con un lavoro non in diritto penale, bensì in procedura amministrativa. Già da questa settantina di pagine, scritte con stile limpido e col rigore metodologico di chi ha proficuamente assimilato la materia giuridica, emergono alcuni tratti del futuro magistrato: la sua piena indipendenza di giudizio, che gli consente di sollevare critiche circostanziate e motivate ai maggiori maestri dell'epoca; la poliedricità e la completezza della sua formazione giuridica, approfondite poi attraverso i diversi incarichi assunti negli anni successivi, che risulteranno fondamentali per l'efficacia straordinaria del suo operato nel pool antimafia; quella vera e propria "cultura della solidità della prova", che avrebbe sempre accompagnato la sua attività di giudice consentendogli, nonostante la drammaticità dell'epoca, di rimanere saldamente ancorato a una prospettiva garantista e di distinguere i fatti dal giudizio morale su chi li ha compiuti.
Rosario Livatino tra diritto e fede. A trentacinque anni dalla tesi di perfezionamento in Diritto regionale e dall'assassinio Armao G. (Cur.) - Treccani, 2025 - Biblioteca Enciclopedica Treccani
Il 21 aprile 1990, cinque mesi prima di essere assassinato da un gruppo mafioso, Rosario Livatino conseguì con il massimo dei voti il diploma di perfezionamento in Diritto regionale presso l'Università di Palermo discutendo una tesi intitolata "Le vicende della disciplina urbanistica nella Regione Siciliana: dalla legislazione statale alla produzione normativa regionale". Ritrovata nell'Archivio storico dell'ateneo grazie alla ricerca del professor Andrea Piraino e riprodotta integralmente in queste pagine - dopo i saggi di importanti giuristi - la tesi, ricca di spunti in materia di diritto urbanistico, è un tassello prezioso per ricostruire il percorso accademico di Livatino, il suo amore per la giustizia e la conoscenza delle problematiche del territorio. L'obiettivo di questo volume non è solo soffermarsi sulla figura del magistrato caduto nell'adempimento del dovere e martire in odium fidei, proclamato beato dalla Chiesa cattolica il 9 maggio 2021, ma anche approfondire il profilo meno noto dello studente modello, laureato con lode in Giurisprudenza nel 1975 e poi magistrato riservato e competente. Livatino è stato un esempio di vita cristiana e impegno civile, in cui dimensione religiosa e professionale si sono integrate. Ancora oggi rappresenta un fulgido esempio di dedizione allo studio, modestia e coraggio nella difesa delle istituzioni. Questo libro intende testimoniarlo, soprattutto di fronte ai travagli che scuotono la giustizia in Italia.