Civitas Libri
Libri pubblicati nella collana Civitas di Genere Problemi E Servizi Sociali
Disabilità il peso delle parole Merlo Giovanni Schianchi Matteo Marchisio Cecilia Maria - In Dialogo, 2024 - Civitas
Un testo rivolto a tutti: alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ma soprattutto a coloro che "lavorano", in modo cruciale e decisivo, con le parole: i giornalisti che devono raccontare, definire e contestualizzare le storie della disabilità; gli "operatori" (assistenti sociali, terapeuti, amministratori...) che devono dare corpo a progetti, protocolli e consuetudini nell'infinita gamma delle "relazioni di cura". Con due contributi puntuali di Matteo Schianchi e Cecilia Marchisio sull'evoluzione del linguaggio "della" disabilità nella rappresentazione pubblica attraverso la comunicazione (non solo giornalistica) e attraverso la normativa e la cultura scientifica. Con l'introduzione del responsabile della Consulta per la disabilità della diocesi di Milano, denominata esplicitamente "O tutti o nessuno", don Mauro Santoro.
La cura riguarda tutti. Nessuno è escluso Nicoletti Fortunato Coppola Maria - In Dialogo, 2026 - Civitas
Un atto politico con una visione sistemica e di grande coraggio per riconoscere i diritti negati dei caregiver nel momento in cui in Parlamento si dibatte su inclusione, disabilità e cura. Attraverso il racconto della propria storia, con una bambina con una malattia ultra rara e altri due figli, Fortunato e Maria denunciano il "silenzio" e l'immobilismo in cui società, politica, istituzioni - ma forse tutti noi - tengono ai margini le situazioni di grande fragilità, caricandone il peso sulle famiglie e lasciandole sole. Non è solo un libro sulla disabilità o sul ruolo dei caregiver: parte da un'esperienza concreta di cura e fragilità, ma la supera per affrontare una questione pubblica: il modo in cui la società guarda, organizza e delega la responsabilità verso la vulnerabilità. Il libro sostiene che il cambiamento culturale è possibile solo attraverso un coinvolgimento attivo e diffuso: non riguarda "qualcun altro", ma tutti. Non è scritto per generare compassione o per commuovere. È un atto politico, nel senso più nobile e urgente del termine. È la denuncia ferma di chi rifiuta la narrazione tossica dell'eroismo per reclamare, invece, lo status di cittadinanza. Prefazione di Carlo Giacobini. Postfazione di Lisa Noja.
Fuorilegge. Quando la pena tradisce la giustizia Mozzi Roberto - In Dialogo, 2026 - Civitas
Dieci anni a San Vittore, tra la nuda realtà del braccio e il "tradimento" del dettato costituzionale, dove la realtà del carcere sfida la verità della giustizia. Il racconto di un'esperienza che rompe il silenzio su ciò che accade dietro le mura delle carceri italiani e rivela il volto di un sistema penitenziario che troppo spesso si muove ai margini della legalità. L'autore documenta il divario tra il carcere "teorico" dei codici e quello reale, dove il diritto alla salute mentale svanisce e la burocrazia diventa una forma di violenza invisibile. Un testo di forte denuncia mai fine a se stessa. Un racconto che, pur riconoscendo la quotidiana fatica degli operatori impegnati ad agire secondo coscienza, non tace sul tradimento degli obiettivi costituzionali. Richiamando gli articoli 27 e 32 della Costituzione, questo volume chiede trasparenza e dignità, ricordando che non può esserci vera giustizia dove lo Stato stesso smette di rispettare i diritti umani fondamentali. L'Autore, cappellano presso la Casa Circondariale di San Vittore di Milano per dieci anni, coniuga l'esperienza sul campo con l'analisi dei dati statistici e giuridici insieme alla sensibilità etica radicata nei valori evangelici e costituzionali. Prefazione di Mario Delpini. Postfazione di Valeria Verdolini.