Dialectica Libri
Libri pubblicati nella collana Dialectica di Genere Etica
Prossime uscite della collana Dialectica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893145671 Da leros a la borde
- 9788893145527 Simulacri e simulazione
- 9788893145510 Materia e memoria
- 9788893145503 Scritti per l'anti-edipo
Etica del reale. Kant. Lacan Zupancic Alenka Clemente L. F. (Cur.) - Orthotes, 2012 - Dialectica
L'idea al centro dell'etica kantiana è al tempo stesso semplice e rivoluzionaria: essa propone una legge morale indipendente da qualsiasi nozione di Bene prestabilito e da qualsiasi "inclinazione umana" come l'amore, la simpatia o la paura. Cercando di interpretare tale proposizione rivoluzionaria in una luce più "umana" e fare di Kant un nostro contemporaneo - un pensatore che possa aiutarci nei nostri dilemmi etici -, diversi studiosi kantiani hanno sorvolato sui suoi paradossi apparenti e sulle sue impossibili rivendicazioni. Questo libro si propone di fare esattamente la cosa opposta. Kant, grazie a Dio, non è nostro contemporaneo; egli si oppone al nostro tempo. Lacan, da parte sua, appare come l'antitesi di Kant - il "selvaggio" teorico della psicoanalisi di contro al sobrio pensatore dell'Illuminismo. Tuttavia, il suo concetto di reale offre probabilmente lo sfondo più utile a questa nuova interpretazione dell'etica kantiana. Mettendo in relazione costante le sue letture dei due filosofi, Alenka Zupancic elabora un'"etica del reale" e definisce il fondamento perturbante per una restaurazione radicale dell'etica.
Etica della differenza sessuale Irigaray Luce - Orthotes, 2025 - Dialectica
Il libro rappresenta il manifesto del pensiero di Luce Irigaray, o meglio il nucleo iniziale della sua riflessione sul soggetto donna - un'etica e una politica nuove che prendono principio dalla differenza sessuale - i cui singoli argomenti saranno affrontati uno alla volta nei testi successivi. La risposta alla differenza sessuale di Luce Irigaray è affermativa: i sessi sono per natura diversi, ontologicamente. Nella filosofia occidentale il pensiero maschile si è imposto come soggetto universale e neutro, che costruisce il mondo a partire da sé e che sottrae all'essere sessuato femminile l'accesso al simbolico e dunque la capacità di autosignificarsi. È necessario per le donne colmare la mancanza di un pensiero proprio su se stesse e sul mondo, dotandosi di uno strumento conoscitivo che riconsegni loro questa capacità fondativa. Il punto di partenza non può che essere il corpo, sede di origine fisica e simbolica. Introduzione di Viola Carofalo.
Il paradosso della morale Jankélévitch Vladimir Boella L. (Cur.) - Orthotes, 2020 - Dialectica
Il quadro della moralità offerto da Jankélévitch è mosso da forti chiaroscuri. Agire bene o male è un'esperienza umana originaria, che coinvolge l'intera esistenza nella forma dell'intermittenza, della caduta e del rilancio, è perenne scontro di essere e dovere, purezza di cuore e amore, e insieme incapacità di distinguere il bene dal male, ansia di assoluto e sua eclissi. "Il paradosso della morale", ultima opera pubblicata in vita da Jankélévitch - alla quale è legittimo attribuire un carattere di sintesi della sua visione etica - è interamente occupata da un lavoro sulla contraddizione. La vita morale e la sua fondamentale ambivalenza vengono descritte, analizzate e problematizzate all'insegna delle vicende, sempre diverse e imprevedibili, della contraddizione che sta nel cuore dell'etica. «Paradosso» è «la contraddizione professata» che, a causa dell'inevitabile collocarsi all'interno della dinamica temporale, si sdoppia, si esaspera fino all'iperbole e deflagra o si diluisce fino a neutralizzarsi. La sua configurazione conclusiva sarà la compresenza degli opposti nel corpo e nel suo carattere di organo-ostacolo, definito «contraddizione congelata, impietrita, pietrificata».