Etcetera Libri
Libri pubblicati nella collana Etcetera di Genere Geografia E Storia
Sulla tratta e la schiavitù dei neri e dei bianchi. Scritto da un amico degli uomini di tutti i colori Grégoire Henri Visone T. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Etcetera
Questo testo, scritto nel 1815, contiene una radicale confutazione di tutti gli argomenti coevi volti a legittimare la tratta e la schiavitù degli esseri umani, fossero essi africani, condannati a essere sfruttati in America, o irlandesi, discriminati e asserviti in Europa. Nelle due sezioni che compongono il volume - la prima dedicata ai "neri" e la seconda ai "bianchi" - si denunciano le assurdità, le ipocrisie e le contraddizioni di quanti persistono nel voler negare l'uguaglianza tra gli uomini e cercano di dividerne gerarchicamente i destini. Pervaso di spirito repubblicano e di egualitarismo cristiano, questo scritto è, secondo il suo autore, essenzialmente volto a sostenere «la cause de l'humanité».
Che cosa chiedere alla storia? Bloch Marc Merlo G. G. (Cur.) Mores F. (Cur.) - Castelvecchi, 2020 - Etcetera
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato professeur sans chaire alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza "Che cosa chiedere alla storia?" davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d'études économiques, circolo di intellettuali impegnati nella riflessione su temi di economia. Nel discorso di Bloch è l'interessamento alla «vita» a guidare i contenuti, con un particolare accento umanistico in contrapposizione a una storia economica fredda e tecnica. Bloch invita a riflettere: la storia è conoscenza «disinteressata» del passato, non finalizzata a una utilizzazione ideologica nel presente. Soltanto come operazione di conoscenza non strumentale essa può diventare «maestra di vita», cosicché ognuno conosca se stesso (e gli altri) e si assuma la piena responsabilità delle scelte di oggi e di domani.
Che cosa chiedere alla storia? Bloch Marc Merlo G. G. (Cur.) Mores F. (Cur.) - Castelvecchi, 2014 - Etcetera
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato "professeur sans chaire" alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza "Che cosa chiedere alla storia?" davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d'études économiques, circolo di intellettuali impegnati nella riflessione su temi di economia. Nel discorso di Bloch è l'interessamento alla "vita" a guidare i contenuti, con un particolare accento umanistico in contrapposizione a una storia economica fredda e tecnica. Bloch invita a riflettere: la storia è conoscenza "disinteressata" del passato, non finalizzata a una utilizzazione ideologica nel presente. Soltanto come operazione di conoscenza non strumentale essa può diventare "maestra di vita", cosicché ognuno conosca se stesso (e gli altri) e si assuma la piena responsabilità delle scelte di oggi e di domani.