Humanitas Libri
Libri pubblicati nella collana Humanitas di Genere Linguistica
Transuralica. Studi in onore di Angela Marcantonio. Nuova ediz. Franchi C. (Cur.) - Kollesis Editrice, 2018 - Humanitas
Angela Marcantonio si laurea in Glottologia alla Sapienza sotto la guida di Marcello Durante, linguista di grande spessore il cui nome è particolarmente legato ai magistrali studi sulla preistoria della tradizione poetica greca. Sempre nell'Università di Roma, nel 1984 diviene ricercatrice di ruolo, dal 2013 è professore associato nel settore della filologia ugro-finnica, Abilitazione Scientifica Nazionale conseguita con parere unanime.I tradizionali legami tra la linguistica, specialmente storica, e la finno-ugristica, costituiscono una prima chiave di lettura della sua ricca attività di ricerca. Un altro ambito di studi è costituito dalla famiglia linguistica indoeuropea, con particolare riguardo per l'indoario. Alla sua attività di studio si è accompagnata una costante attività didattica, con i corsi di filologia e linguistica ugro-finnica a livello magistrale nella laurea in Linguistica alla Sapienza. La sua dimensione internazionale di studiosa emerge anche dai numerosi interventi in congressi internazionali, dalle lezioni tenute in sedi accademiche straniere, tra le quali università finniche e ungheresi, e dall'affiliazione alla prestigiosa "Philological Society" di Londra.
Dialoghi sul linguaggio. Asterisco e Schwa a processo. Il giudizio delle vocali. Ediz. multilingue Del Ponte Andrea Di Samosata Luciano - Prometheus, 2025 - Humanitas
Questo libro nasce dall'idea di un dialogo, anche se a distanza di diciannove secoli: quello, squisitamente umanistico, di un autore contemporaneo con Luciano di Samòsata, un intellettuale greco di età ellenistico-romana. Andrea Del Ponte, classicista e osservatore critico dell'attualità, ha chiesto a Luciano come rispondere alla pretesa di piccoli ma potenti movimenti woke di sfigurare l'italiano introducendo asterischi e schwa al posto delle desinenze di genere: per intenderci, car* amic* al posto di "cari amici". Luciano gli ha consigliato di rileggere il suo Giudizio delle Vocali, in cui sbeffeggia il vezzo dei radical chic suoi contemporanei di parlare usando il tau anziché il sigma perché così fa più fine (ad esempio glotta invece di glossa), immaginando che il Sigma in persona trascini in tribunale quella lettera insolente. Del Ponte così ha fatto, e ha immaginato a sua volta che le Vocali italiane denuncino tutti i manigoldi che vorrebbero sostituirle, ottenendo, alla fine di un processo surreale e tragicomico, la loro pesantissima condanna. Che, chiaramente, è un fervido auspicio che succeda anche nella nostra realtà contemporanea.