Humanities Libri
Libri pubblicati nella collana Humanities di Genere Problemi E Servizi Sociali
Lavoro d'orizzonte. Ai confini della conoscenza nel vortice del cambiamento climatico Petryna Adriana - Deriveapprodi, 2024 - Humanities
Con il continuo aumento delle emissioni di anidride carbonica, i fragili ecosistemi della Terra diventano sempre più instabili e imprevedibili. Il volume analizza i motivi per cui il cambiamento climatico sta sconvolgendo le nostre capacità predittive, che si scontrano con i pericoli di un'emergenza permanente. L'autrice dialoga con gli scienziati dell'ambiente che stanno rivedendo i propri modelli di previsione, perché basati su condizioni che non esistono più. Racconta le storie dei vigili del fuoco che non possono più contare sulla memoria degli incendi precedenti per valutare il comportamento di quelli futuri. La fiducia nei modelli passati, infatti, è oggi diventata un rischio professionale: il concetto stesso di previsione diventa insostenibile. È qui che inizia il lavoro d'orizzonte, come capacità di liberarsi da eredità dannose e di costruire conoscenze e spazi di azione collettiva per un ambiente sostenibile. Il libro di Adriana Petryna, vincitore di diversi premi negli Stati Uniti, propone un nuovo modo di pensare alla crisi climatica come esercizio di individuazione di mondi conoscibili e abitabili. Prefazione Roberto Beneduce.
Crisi climatica, mobilità e giustizia sociale. Voci e storie dal Senegal Giacomelli Elena Magnani Elisa Musarò Pierluigi - Deriveapprodi, 2023 - Humanities
Un paese, il Senegal, due luoghi di ricerca, Dakar e St. Louis, quattro punti di vista, otto mani, e dodici storie raccolte sul campo. Attraverso il dialogo tra diverse prospettive di ricerca, questo libro restituisce un racconto corale sulla relazione complessa tra crisi climatica e diversi regimi di mobilità. Le quattro ricercatrice europea, bianche, durante il periodo trascorso in Senegal, si sono interrogata sulla loro posizionalità, sui loro privilegi, su metodologie di ricerca intersezionali e decoloniali, sforzandosi di riflettere con le persone in loco e non solo su di loro, valorizzando il più possibile la voce dei e delle protagonista. Di fatto, che si tratti di crisi climatica o della cosiddetta crisi migratoria, nel Nord globale le immagini mediatiche e le narrazioni politiche sono sempre dominate da una prospettiva eurocentrica, che alimenta una percezione del cambiamento climatico come minaccia puramente naturale e dei migranti come invasione: entrambi nemici da combattere. Tramite le testimonianze delle persone che vivono ogni giorno gli effetti del clima che cambia, il libro racconta le diverse sfaccettature della crisi più ampia in atto, denunciando la matrice capitalistica, razzista, coloniale e patriarcale della crisi stessa.