I Fuoricollana Libri
Libri pubblicati nella collana I Fuoricollana di Genere Problemi E Servizi Sociali
Un'idea senza fine. Così nacque la Croce Rossa: il Risorgimento italiano e oggi Cannonero Matteo - Joker, 2014 - I Fuoricollana
Dalle sue idee ispiratorie ai giorni nostri, la Croce Rossa viene celebrata, avendo raggiunto l'importante traguardo dei 150 anni di attività. Il libro illustra le figure di Ferdinando Palasciano, medico di Capua che prestò servizio nell'esercito borbonico, che per primo enunciò il principio della Neutralità applicato agli individui, e poi quella del ginevrino Jean Henry Dunant, che da civile si adoperò nella sanguinosa battaglia di Solferino nella seconda guerra d'Indipendenza italiana e che da quella esperienza trasse lo spunto per far nascere l'istituzione. Quale sia stato il cammino della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa fino ad oggi, lo sottolinea l'intervista a Massimo Barra, italiano da tempo ai vertici internazionali dell'organizzazione.
Quinto comandamento. Due casi di pena di morte Di Tonno Sergio - Joker, 2009 - I Fuoricollana
Quinto comandamento. Due casi di pena di morte - Joker
Il caso Chessman. Per un metodo senza pena di morte Di Tonno Sergio - Joker, 2013 - I Fuoricollana
Da ragazzo, nel 1960, Sergio "Teddy" Di Tonno organizzò uno sciopero studentesco per favorire la grazia del condannato a morte Caryl Chessman e il 2 maggio dello stesso anno, da una piccola radio a transistor apprese la fine di colui che all'epoca fu definito, forse frettolosamente, "il bandito della luce rossa". Nonostante in precedenti pubblicazioni l'autore abbia già esposto il problema della pena di morte, ha voluto qui dedicarsi ad un impegno definitivo: affrontare la vicenda e la vita di Chessman con ampie, precise e dettagliate documentazioni suffragate da approfondite testimonianze. Il risultato? Un libro di grande interesse che pone al centro l'essere umano e che s'interroga sulla civiltà raggiunta dai Paesi più progrediti che applicano ancora la pena capitale. È il racconto del caso di un condannato alla camera a gas, ma soprattutto della crudeltà e della cinica risolutezza di un apparato che ha fatto un cieco uso della giustizia. Questo lavoro prova che la pena di morte sia in contraddizione con una società civile e moderna.