La Memoria Libri
Libri pubblicati nella collana La Memoria di Genere Etica
Prossime uscite della collana La Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280370396 Il risveglio delle cedronelle
- 9788838950537 Per la scuola. Nuova ediz.
- 9788838950421 Le bambine dell'aranceto
- 9788838950407 Le ore prima dell'alba
- 9788838950384 Nella neve
- 9788838950353 La scala di seta
- 9788838950308 Quando Pinocchio non c'era
- 9788838949685 Il dono delle perline
Contro Giuliano. Noi uomini, le donne e l'aborto Sofri Adriano - Sellerio Editore Palermo, 2008 - La Memoria
"Ehi, Giuliano. Hai colto, con la prontezza di riflessi che accompagna la tua intelligenza come il palo accompagna il ladro, l'occasione dello slogan: moratoria dell'aborto. Che cosa significa? Niente, direi. È uno slogan, appunto, reso efficace dal calco capovolto di quell'altro, moratoria della pena capitale, al quale rubasti lestamente la scena e guastasti la festa. Alla lettera, non significa niente: le donne non possono sospendere a tempo indeterminato gli aborti, a differenza dagli Stati, che possono sospendere le esecuzioni capitali. C'è una sovranità territoriale. Il corpo delle donne appartiene alle donne, e non c'è diritto di ingerenza umanitaria che possa violare questa sovranità personale fino a che la creatura che cresce dentro il corpo materno non se ne sia staccata. L'ingerenza umanitaria sa che uno Stato non esaurisce in sé i cittadini individui. Madre e nascituro sono invece due e tutt'uno. Senza questa ammissione, l'habeas corpus non esiste, se non come diritto dei maschi per i maschi" (Adriano Sofri).
Della tolleranza Pancrazi Pietro - Sellerio Editore Palermo, 2004 - La Memoria
"Tra le parole che il fascismo abolì e che noi vorremmo ora riporre in grande onore c'è anche la parola forse". Naturalmente, col termine "fascismo", Pancrazi - critico letterario, osservatore di costume, commentatore di idee riassumeva tutti gli stili da regime, contro cui si scontrava la sua opera, di liberale, per l'affermazione della libertà. E sono gli stili da regime come si andavano già ripresentando negli anni Quaranta (l'intolleranza, la professione di idee che diventa propaganda, lo stato interventista in questioni culturali, l'ipocrisia moderatista, la critica letteraria retorica e fine a se stessa), l'obiettivo della paziente e acuta profondità di questi scritti pieni di "forse".