Le Erbacce Libri
Libri pubblicati nella collana Le Erbacce di Genere Problemi E Servizi Sociali
Prossime uscite della collana Le Erbacce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281228672 Errare anarchico
La merce che ci mangia. Il cibo, il corpo e il capitalismo Bukowski Wolf - Ortica Editrice, 2025 - Le Erbacce
La fretta, quella fretta che abbiamo di scappare dal supermercato, è il motivo stesso per cui il supermercato è nato: comprare il cibo in un unico processo spersonalizzato invece di andare di bottega in bottega, seguendo il bisogno. La fretta impone di entrarvi, la fretta fa desiderare di uscirne: eppure fare la spesa è il modo, certo molto alienato, con cui ci assicuriamo il nutrimento. Ma allora perché quel nostro tempo, che il capitalismo ci ha convinto essere tanto scarso da doverlo dedicare solo frettolosamente a procurarci il cibo, corriamo a restituirlo al capitalismo stesso, alle mille sue seduzioni, appena abbiamo oltrepassato la barriera delle casse? La merce che ci mangia, il testo che dà il titolo a questa raccolta, ripercorre le strade del divenire merce del cibo e indaga le possibilità di un cibo che non sia interamente mercificato. Il corpo del cibo esplora il rapporto tra il metabolismo individuale e quel metabolismo collettivo che è l'agricoltura, con una particolare attenzione alla rappresentazione che di entrambi dà il cinema. In Politica da supermercato sono indagate le manifestazioni quotidiane del mondo mercificato, prima tra tutte il fare la spesa, e il modo in cui esse ci coinvolgono in una visione della realtà come immensa raccolta di merci.
Eredità eretiche. Saggio erratico sulle offese del contemporaneo Alter Spirito - Ortica Editrice, 2024 - Le Erbacce
Ho vissuto e vivo di eredità eretiche. La devianza esistenziale mi appartiene sempre di più: ho la notte davanti a me, dentro di me. La notte scivola su queste pagine bianche, il loro silenzio mi trascina fuori dalla vita, da questa vita. Solo il fuori della vita sa riconciliarmi con la morte. «Nel tempo della notte del mondo» una scrittura eretica e intermittente indaga tutte le forme della "vita offesa" proprie del mostruoso contemporaneo: marginalità, nichilismo, dissidenza, sconfitta di Dio, ricerca di un altrove irraggiungibile diventano materia di un percorso biografico intimo e lacerato. Non resta - di fronte alle ingiurie delle "passioni tristi" - che consegnarsi all'erranza interiore quale unica certezza sopravvissuta al disastro del quotidiano. Non resta che affidarsi al refrattario e al respingente per mettere a nudo le ferite di una coscienza devastata dal nulla.
Il lavoro è morto. Manifesto fancazzista Piger Gaston - Ortica Editrice, 2024 - Le Erbacce
Il lavoro è morto. Morto come Dio. E quando il folle di Nietzsche proclamò la morte di Dio nessuno volle crederci, prendendolo per scemo. Ma Dio o, meglio, l'idea di Dio come legittimazione dell'ordine sociale era comunque già morta da un pezzo. Così come lo è il lavoro come legittimazione dell'esistenza, anche se lo rimane del capitalismo. Di lavoro, è evidente, non ce n'è più bisogno. Altrimenti perché aumenterebbe il numero di disoccupati? Perché trovare un lavoro, anche di merda, è diventata un'impresa? Tutto il tempo sprecato per lavorare è sproporzionato rispetto a quello che servirebbe alla società per sostenersi, e poi, a dirla tutta, la tecnologia sarebbe tranquillamente in grado di dispensare gli esseri umani dalla maggior parte del lavoro che svolge. E allora perché siamo ancora schiavi?