Litorali Libri
Libri pubblicati nella collana Litorali di Genere Problemi E Servizi Sociali
Non amo i razzisti dilettanti Lopes Filomeno - Castelvecchi, 2020 - Litorali
Se il razzismo italiano e occidentale, camuffato da patriottismo, si è normalizzato con questa facilità nel linguaggio politico («l'Italia agli italiani!»), è perché come società, da sempre, siamo immersi in un razzismo dilettante - quasi inconsapevole, che non scegliamo ma pigramente reiteriamo. Filomeno Lopes è giornalista di Radio Vaticana e attivista, originario della Guinea-Bissau e naturalizzato italiano. Nella forma di un'appassionata lettera ai giovani, senza ipocrisie né risentimenti, ha percorso la pesante eredità storico-culturale europea: dalla schiavitù al colonialismo, dal Codice Nero di Luigi XIV al genocidio degli Herero compiuto dalla Germania di Bismark. Trovando il germe di tanto razzismo di oggi nello stesso canone del pensiero occidentale: gli illuministi, Kant, Hegel, Montesquieu, Hume. A queste voci del nostro passato risponde il controcanto di altre filosofie, soprattutto quella africana, che più di tutte ha contribuito a decostruire l'impianto razzista. Lopes non chiede una scelta di campo, ma di uscire dal dilettantismo dell'ignoranza, del «non lo sapevo»; punto di partenza imprescindibile per la costruzione di una democrazia post-razziale, vale a dire autentica. Prefazione di Enrico Letta. Introduzione di Cinzia D'Auria. Postfazione di Patrícia Godinho Gomes.
Il sogno della casa comune. Riflessioni di un vecchio teologo e pensatore Boff Leonardo - Castelvecchi, 2019 - Litorali
Il capitalismo globalizzato, con la sua accumulazione frenetica di profitti, sta avvelenando la Terra e impoverendo gran parte della popolazione. Sono in troppi gli uomini costretti a vivere sotto la soglia della povertà e troppo pochi i detentori delle ricchezze, ma nemmeno questi ultimi potranno salvarsi dalla distruzione del pianeta. Leonardo Boff, uno dei pionieri della teologia della liberazione, lancia il suo appello: è più urgente che mai cambiare direzione e ricominciare a prenderci cura della nostra casa comune. L'essere umano deve riscoprire il valore dell'umiltà e iniziare a considerarsi una parte di un progetto più grande. Non più dominatore della Terra, ma suo guardiano e custode. Soprattutto, se spera di sopravvivere, deve imparare a cogliere le richieste di aiuto che la natura gli manda. Le parole di Boff sono semi da coltivare per un futuro differente. Ascoltandole, l'umanità può salvarsi dalla furia distruttrice che ha contribuito a scatenare e può rendere nuovamente il pianeta un luogo sicuro, fertile e abitabile per tutte le specie.
No cap. Una filiera etica contro il caporalato Sagnet Yvan - Castelvecchi - Litorali
No cap. Una filiera etica contro il caporalato - Castelvecchi