Medievalia Libri
Libri pubblicati nella collana Medievalia di Genere Scienze Sociali
L'alfabeto simbolico degli animali Zambon Francesco - Luni Editrice, 2024 - Medievalia
Tutto questo mondo sensibile è come un libro scritto dalle mani di Dio, cioè creato dalla potenza divina, e le singole creature sono come figure, non inventate dall'arbitrio dell'uomo ma istituite dalla volontà di Dio per manifestare e indicare la sua invisibile sapienza»: così scriveva all'inizio del XII secolo Ugo di San Vittore, sintetizzando la concezione medioevale e cristiana del mondo sensibile come simbolo di realtà spirituali, come alfabeto spirituale. Gli animali sono fra queste lettere o figure che spetta agli uomini decifrare: anzi sono forse le più cariche di senso e le più misteriose, quelle che - come affermava lo pseudo Dionigi Areopagita - ci iniziano alle più alte rivelazioni divine. Non sorprende perciò la straordinaria diffusione delle raffigurazioni animali in tutte le espressioni artistiche del medioevo: scultura, pittura, letteratura... A questa sacra zoologia era anche dedicato un genere specifico: quello dei "bestiari", in cui i racconti naturalistici, spesso di carattere fantastico, erano seguiti da interpretazioni allegoriche. Nei bestiari gli animali sfilano davanti a noi in un simbolico corteo svelandoci il loro significato segreto. Il presente saggio è diviso in due parti: la prima illustra i presupposti teorici del bestiario, ricostruendone la "teologia" attraverso le dottrine ermeneutiche dei pensatori cristiani. Nella seconda parte il lettore viene trasportato in un viaggio affascinante attraverso alcuni dei più significativi emblemi animali della tarda antichità e del medioevo, indagandone i significati e le trasformazioni. Incontriamo così la vipera parricida e matricida, il Libro dei mostri, la colomba argentata, i "bestiari divini" di sant'Antonio e di Cecco d'Ascoli - fino a giungere alla zoologia erotica del Bestiario d'amore di Richard de Fournival e di Giacomo da Lentini e al grande mito di Laura-fenice sviluppato da Petrarca nel Canzoniere.
UNUM? Ipotesi per un modello sociologico del tardo antico Associazione Sociologi Italiani (Cur.) - Arbor Sapientiae Editore, 2022 - Medievalia
Riflessioni e spunti interpretativi sul concetto di Tardo Antico che di fatto segna l'inizio e la fine dell'antichità con l'esaurimento di alcuni processi storici e fenomeni socio-culturali e con l'avvento di altri di segno diverso. I contributi presentati tentano di individuare quei tratti che hanno dato origine a prolungamenti morali e comportamentali radicati nel nostro modo di vivere e di intendere l'esistenza stessa, analizzando svariati aspetti e atteggiamenti della vita sociale di questo delicato periodo di passaggio. La volontà di ricercare una declinazione sociologica del Tardo Antico hanno portato l'Associazione Sociologi Italiani ad indagare con profondità il Tardo antico e ad approdare alla conclusione che non solo la storia insegna cosa stiamo vivendo e cosa possiamo aspettarci nel futuro dal comportamento umano come aggregato sociale, ma soprattutto come, alla luce di quanto accaduto in precedenza, possa essere realmente possibile indirizzare il nostro operato verso una definizione più unitaria e scientifica dell'agire umano nella storia e nella contemporaneità.
Cuneo dal XIII al XVI secolo. Impianto ed evoluzione di un tessuto urbano - L'arciere, 1990 - Medievalia
Cuneo dal XIII al XVI secolo. Impianto ed evoluzione di un tessuto urbano - L'Arciere