Motive Libri
Libri pubblicati nella collana Motive di Genere Storia D Europa
Prossime uscite della collana Motive
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281940208 Oltre l'eclissi del diritto. La questione israele/pal
- 9791281940123 Il seme della nonviolenza. L'attualità dell'impegno in un mondo in crisi
Da «Der Ruf» al Gruppo 47. La politica americana di denazificazione e gli intellettuali tedeschi del dopoguerra Somenzari Francesca - Seb27, 2017 - Motivé
Il Gruppo 47 è il più noto movimento culturale e letterario della Germania del secondo dopoguerra; intorno a esso gravitano, dal 1947 al 1967, i nomi più importanti dell'intellighenzia tedesca, tra cui Heinrich Böll, Martin Walser, Günter Grass, Marcel Reich-Ranicki, Paul Celan, Ingeborg Bachman, Ilse Aichinger, Günter Eich, Walter Jens, Peter Weiss, Nicolaus Sombart, Peter Handke, Peter Bichsel, Alfred Andersch, Hans Werner Richter... Nella Monaco occupata dal governo militare del generale Lucius Clay, questo gruppo di intellettuali e scrittori rivendica un percorso autonomo per il proprio paese e rigetta l'assunto della "colpa collettiva", ritenendolo non adatto a classificare la popolazione tedesca nel suo complesso. Se su tale cenacolo molto è già stato scritto, sulla fase che ne precede la nascita lo stato dell'arte si presenta alquanto deficitario: alle origini di questo movimento, vi è da un lato il programma di 'reeducation' e 'democratization' che gli Americani hanno intrapreso nei confronti dei vinti - prima in Rhode Island e poi in Baviera -, dall'altro l'esperienza editoriale di "Der Ruf", giornale pubblicato prima negli Stati Uniti e poi nella zona di occupazione americana.
Una ricerca. Leo Diena: l'antifascismo, la Resistenza, le radici Grasselli Diena Anna Diena Clemente - Seb27, 2018 - Motivé
Antifascista e organizzatore sindacale nel Partito d'azione, partigiano, ricercatore sociale. Quella di Leo Diena è una biografia esemplare che consente al lettore di gettare «uno sguardo pubblico su tre Italie, quella del tardo fascismo e della guerra, quella della Resistenza e della Liberazione e quella del dopoguerra e della rinascita civile e politica in un ordinamento democratico», come scrive Marcello Flores nella prefazione al volume. È la storia di un uomo - common person amava definirsi - che ha vissuto la Resistenza come centro del processo di formazione di sé, dagli anni della giovinezza connotati dalla promulgazione delle leggi antisemite del 1938, alla cospirazione nella organizzazione del Partito d'azione a Torino, fino all'atto finale della lotta armata contro il nazifascismo, nell'insurrezione di Milano. L'esperienza di organizzatore clandestino nei Cln aziendali lo porta dopo la guerra a lavorare come studioso dei rapporti di lavoro alla Olivetti di Ivrea, come alla Necchi di Pavia fino ad approdare all'Umanitaria di Milano, dove il suo lavoro di ricerca sociale sarà anticipatore di una sociologia che in Italia tardava ancora ad affermarsi.
Le ragioni di una scelta nelle fotografie della resistenza Tabor D. (Cur.) - Seb27, 2014 - Motivé
Da alcuni anni l'Associazione Contesti lavora su progetti di ricerca, di divulgazione e di didattica della storia della Resistenza e questo libro nasce da una riflessione sull'uso delle immagini come fonte storica. A partire da un problema storiografico ben preciso, quello della scelta di combattere il fascismo delle migliaia di giovani italiani che, dopo l'8 settembre 1943, diedero vita alla Resistenza, è nato un progetto di ricerca che ha cercato di mettere in relazione le fotografie e le biografie delle persone raffigurate e che, nella fase iniziale, si è concentrato su alcuni fondi fotografici dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti". Le fotografie e le biografie aiutano a raccontare una realtà fatta di persone comuni e di quotidianità, di scelte individuali e di gruppo, che si riescono a comprendere appieno solo studiando a fondo le reti di relazione: scelte dei compagni di scuola, dei giovanotti che s'incontravano all'osteria del paese e che trascorrevano insieme il tempo libero, dei colleghi di lavoro, dei commilitoni, dei fratelli e delle sorelle, dei vicini di casa. Nei venti mesi di guerra tra il 1943 e il 1945, quei ragazzi modificarono i loro valori e le loro idee, rompendo radicalmente con i vent'anni di regime fascista sotto cui erano cresciuti. Interventi di: Emiliano Bosi, Andrea D'Arrigo, Alessandra Giovannini Luca, Tommaso Martino, Andrea Ripetta, Emanuela Rocca, Davide Tabor.