Neapolis Libri
Libri pubblicati nella collana Neapolis di Genere Scienze Sociali
Pizza & pizza. Napoletana e nel mondo Volpe Enrico - Cuzzolin, 2023 - Neapolis
A Napoli la pizza da sempre suscita grande amore nei napoletani: in passato, consentiva di lenire i morsi della fame, recentemente è diventata un must dell'alimentazione a Napoli e nel mondo, soprattutto da quando nel 2017 l'Unesco l'ha riconosciuta come patrimonio immateriale dell'umanità, tutelando un business che, solo in Italia, ha raggiunto i 10 miliardi di euro. Tant'è che il napoletano, ma anche l'italiano all'estero, è identificato con gli stereotipi: pizza, spaghetti, e mandolino. Basti ricordare l'ultimo spettacolo del grande Vincenzo Salemme che s'intitola "Napoletano? E famme 'na pizza!" per comprendere lo stretto legame del popolo napoletano con la pizza. Per queste motivazioni e per tante altre è sembrato opportuno ed utile accendere un faro sulla storia e la conoscenza della pizza in generale ed in particolare su quella napoletana (che riscuote un successo planetario) con una modalità sintetica, agile e chiara, eludendo l'enorme letteratura sull'argomento, pure molto importante, ma talvolta, per gli attuali tempi convulsivi e compulsivi, dispersiva e poco accessibile. Proprio per quest'ultima finalità molte varianti e realizzazioni fantasiose della pizza, sono tantissime, non sono tutte riportate, ma la preparazione e l'iconografia di quelle principali sono puntualmente presenti.
Storie insolite di uomini, luoghi e oggetti dei musei di Napoli Liccardo Giovanni - Cuzzolin, 2025 - Neapolis
L'interesse prevalente di questo libro non è quello di tratteggiare ogni singola sala o ambiente o manufatto dei musei di Napoli, piuttosto - dopo una necessaria contestualizzazione storica e tipologica e senza nessuna pretesa di esaustività e completezza - è quello di raccontare storie di uomini curiosi e affascinanti; descrivere luoghi specialissimi e intriganti; presentare oggetti insoliti e rari che custodiscono. Nello specifico, quindi, il volume che si propone non è una "comune" guida descrittiva delle opere conservate, neppure racconta semplicemente i musei "riducendoli" a luoghi di esposizione; viceversa, sottolinea il valore della memoria delle loro trame storiche e delle loro raccolte. Certo, i musei di Napoli sono una tipologia molto complessa, soprattutto per le finalità, le collezioni, gli esiti formali e il rapporto con la città, ma è in questa differenza e ricchezza il loro forte legame con Napoli e il territorio in cui essi stessi s'innestano ed esplicano le loro attività.
Dolcevita a Napoli. I mitici anni Cinquanta all'ombra del Vesuvio Lori Sergio Masella Aldo - Cuzzolin, 2007 - Neapolis
Un "come eravamo" quasi felliniano, un libro agile, piacevole, che rievoca la vita brillante degli anni Cinquanta all'ombra del Vesuvio senza dimenticare Capri, Positano e Sorrento. Un racconto, nel quale si intrecciano "ricordi d'epoca", autentiche cronachette, soprattutto mondane, gustosissimi aneddoti. Gli Autori, giornalisti,vissero in prima persona quegli anni "splendidi", partecipando agli avvenimenti più eclatanti di quell'epoca, sostanzialmente recenti e tuttora vivi, lungi dall'essere definiti remoti. Fino a questo momento, quando si è parlato di Dolcevita, si è pensato sempre a Roma, alla via Veneto e ai dintorni. Ma una Dolcevita è stata vissuta anche nelle più eleganti strade partenopee, nel "cuore" di Napoli, nei teatri, nei grandi alberghi, nelle redazioni dei giornali, nei ritrovi e nei circoli ben frequentati dalla "gente che conta", negli scicchissimi "luoghi deputati" dove dominavano i più grossi personaggi dell'"epoca ruggente": quelli che furono in primo piano nella non dimenticata storia artistica e sociale di Napoli.