Neon Libri
Libri pubblicati nella collana Neon di Genere Scienze Sociali
Millecinquecentosettantuno. Dove stiamo andando? De Filippis Bruno - Lastaria Edizioni, 2023 - Neon
Cheyo e Wally sono due donne che provengono da mondi lontani tra loro: Terra 10 e Terra 11. Le tecnologie ultramoderne sono state sfruttate diversamente ma entrambi i pianeti sono molto avanti sul piano del processo evolutivo. Cheyo e Wally contattano un umano del vecchio mondo, Claudio, perché bramano M, un meteorite dai poteri misteriosi e straordinari, contenente una rarissima particella di anti-antimateria. Per recuperarlo, Claudio, esperto geologo, sarà catapultato nel 1571 a Famagosta, dove si sta combattendo una guerra epocale tra la popolazione locale e l'esercito turco. Sospeso tra l'amore per sua moglie Carla e la Jenny che ha conosciuto in un altro dei suoi viaggi nel tempo, Claudio, continuamente bombardato da stimoli e visioni mentali, dovrà fare i conti anche con la propria identità e i propri desideri. Dopo il successo dei precedenti romanzi, tornano le avventure tra storia e fantascienza firmate dalla penna di Bruno de Filippis, un modo anche per riflettere su tanti temi, tra cui la libertà e ciò che, nel nostro mondo, ne minaccia l'esistenza.
Napoli e il paradosso del calabrone Nocchetti Geo - Lastaria Edizioni, 2022 - Neon
"Napoli e il paradosso del calabrone" è una testimonianza d'amore per una città piena di contraddizioni, che l'autore - senza risparmiarsi in ironia pungente e critiche feroci - esalta, biasima, giustifica, abbandona. Dagli speranzosi ai rassegnati, dagli intellettuali ai Bebi, Napoli è costellata di figure che fanno, dicono, gesticolano, secondo un campionario piuttosto preciso e divertente per chi lo osserva da fuori, meno per chi vive quella realtà da dentro. La fede religiosa e poi l'altra grande fede, il calcio, la canzone napoletana, la gastronomia, il gioco sono tutti insieme parte di un universo che non è cambiato poi così molto negli ultimi decenni - o perfino tre secoli - lasciando però anche il passo a una subcultura globalizzante che si confonde e fagocita quelle tradizioni di cui invece i napoletani vanno giustamente fieri. Questo libro è la storia di una città che è comunque un mondo a parte, da amare e da odiare al tempo stesso.