Popoli Libri
Libri pubblicati nella collana Popoli di Genere Scienze Sociali
Matrimonio e famiglia in U.R.S.S. Etica e progresso Sverdlov Grigorij - Anteo Edizioni, 2021 - Popoli
Il dibattito sui temi etici riguardanti la famiglia è da sempre in essere. Nel XXI secolo, tale dibattito appare sempre più ampio per il numero di soggetti che vi partecipano, quanto povero in termini di qualità e contenuti. Questo è evidente soprattutto a livello politico, dove mera la ricerca del consenso elettorale, la scarsità di argomentazioni razionali e l'influsso di interessi particolari contribuiscono all'impoverimento del confronto. A differenza della decadente società capitalistico-liberale, in Unione Sovietica le condizioni oggettive create dall'ordinamento socialista hanno permesso il radicamento di una cultura volta alla massima tutela della famiglia e di tutti i suoi componenti. Sulla base di tale cultura è stata elaborata un'efficiente legislazione, ampiamente descritta in questo volume, il cui scopo è quello di garantire a tutti i componenti della società una vita sociale, familiare e lavorativa quanto più serena e priva di conflitti.
Vincere con Gengis Khan. Lo sport in Mongolia fra tradizione, cultura e politica Bagozzi Marco - Anteo Edizioni, 2014 - Popoli
La storia, la cultura e la tradizione mongola si riflettono nello sport dell'immenso paese asiatico. Partendo dai primi insediamenti nomadi, passando per l'Impero di Gengis Khan, l'occupazione cinese, il governo lamaista, la Repubblica Popolare e l'odierna Repubblica Democratica è analizzato il ruolo dello sport, lo sviluppo e le sue connessioni con la geopolitica.
Newroz. Vita della popolazione del Kurdistan iracheno. Ediz. illustrata Nadalini Luciano Veronesi G. (Cur.) - Camera Chiara Edizioni, 2012 - Popoli
Il Newroz (letteralmente il "nuovo giorno") è una antica festa di primavera dei popoli mesopotamici che per la popolazione curda coincide con il loro capodanno. Nasce da una leggenda che narra della ribellione contro un re dispotico e sanguinario. Per comunicare la vittoria alla popolazione curda sparsa tra le montagne vennero accesi dei fuochi in segno di gioia. Da allora, tutti gli anni, il 21 marzo, nei paesi del Kurdistan vengono accesi migliaia di fuochi per ricordare la liberazione dalla tirannide. È la festa del fuoco, che segna la fine della oscurità e la rinascita della luce e della vita e rappresenta il giorno della identità nazionale curda negata dagli Stati tra i quali il Kurdistan è suddiviso che per anni hanno impedito queste celebrazioni, perché rappresentano un'occasione per questa minoranza di rivendicare il riconoscimento dei propri diritti e della propria identità. Il volume è un racconto fotografico con immagini del fotografo Luciano Nadalini nei luoghi del Kurdistan iracheno negli anni 1997-2002-2003.