Scritture Libri
Libri pubblicati nella collana Scritture di Genere Problemi E Servizi Sociali
La vita rubata. Memorie di un quasi adatto tra manicomi elettrici e servizi territoriali difettosi Trevisan Giuseppe - Nuovadimensione, 2022 - Scritture
Il soldato Pino Lancia ha difficoltà d'inserimento nel mondo militare e cerca tutte le scappatoie per sfuggirvi: ma inutilmente. Ci viene inserito a forza in quel groviglio di serpi. Persino un vecchio amico di suo padre, un alto ufficiale, non riesce a fargli ottenere l'esonero. Così Pino Lancia viene internato in manicomio (perché a giudizio del direttore dell'ospedale militare ha ottenuto troppi giorni di convalescenza) in un padiglione di "malati"; e comincia il suo calvario. Si rende conto che l'ospedale psichiatrico provinciale non guarisce, anzi, peggiora la situazione: gli psicofarmaci profusi a piene mani, gli elettroshock, il lettino di contenzione, il cibo scadente, peggiorano il suo stato di salute, e lo gettano sull'orlo della follia. In appendice, un importante contributo di Mario Novello sugli anni in cui ha lavorato con Franco Basaglia.
Il profumo del gelsomino. L'Iraq che ho nel cuore Mazzolini Anna - Nuovadimensione, 2007 - Scritture
Un Iraq diverso, fatto di persone comuni, che vivono la vita di tutti i giorni: Zein, il vivace e brillante libraio di Baghdad; i ragazzini lustrascarpe in attesa fuori dall'albergo; Mohammad, il simpatico venditore di tappeti; il saggio venditore di incenso; Kamal, un cameriere dai lunghi baffi scuri. Una terra palpitante di vita e di colori, affascinante ed esotica, ma anche impoverita e "costretta" sotto il giogo dell'embargo. Dal suk degli animali al mirabolante matrimonio all'irachena; dai taxi arrancanti sulle strade malridotte alla grassa e succulenta carpa del Tigri offerta su piatti d'argento; dai rituali magico-religiosi con le spade ai meravigliosi giardini da mille e una notte profumati al gelsomino. Anna Mazzolini ha passato per oltre 15 anni tutte le sue ferie in Iraq, come volontaria di Un ponte per..., a a stretto contatto con la popolazione irachena. Racconta quella terra con amore e nostalgia, sfatando tanti pregiudizi e luoghi comuni.