Studia Ghisleriana Libri
Libri pubblicati nella collana Studia Ghisleriana di Genere Arti
La Cappella del Collegio Ghislieri di Pavia. Architettura e decorazioni Angelini G. (Cur.) Raimondi G. (Cur.) - Ibis, 2005 - Studia Ghisleriana
La Cappella del Collegio Ghislieri di Pavia attendeva una trattazione delle sue vicende storiche, architettoniche e decorative. Il volume intende colmare questa lacuna degli studi, raccogliendo il cospicuo materiale documentario disponibile e analizzando le strutture edilizie e le opere d'arte tuttora visibili. Il cantiere della Cappella è ripercorso nelle sue fasi a partire dai primi anni della costruzione del Collegio, sotto la direzione di Pellegrino Tibaldi (1571-84), sino agli ultimi interventi ottocenteschi. Sul fronte della decorazione e degli arredi, spiccano la pala d'altare del Moncalvo (1618-19) e il ciclo di cinque dipinti commissionato a pittori lombardi e del centro Italia per la beatificazione del fondatore Pio V (1672-73).
L'immagine del rigore. Committenza artistica di e per Pio V a Roma e in Lombardia. Ediz. illustrata Giordano L. (Cur.) Angelini G. (Cur.) - Ibis, 2013 - Studia Ghisleriana
Summus et perpetuus inquisitor, cardinale con il titolo di Santa Maria sopra Minerva, pontefice dal 1566 al 1572 con il nome di Pio V, il domenicano Antonio Michele Ghislieri è ricordato agli annali della storia come intransigente e rigoroso difensore dell'ortodossia cattolica. Subito dopo la sua elezione al soglio pontificio, a Roma e in Europa si guadagnò la fama di sovrano insensibile alle arti e alle antichità e poco incline a manifestazioni di grandiosità nell'architettura. I saggi riuniti in questo volume, che ha origine da una giornata di studio tenutasi presso il Collegio Ghislieri di Pavia nel 2005, riprendono in esame la questione storiografica e le testimonianze del mecenatismo di Pio V per delineare un profilo diverso del pontefice alessandrino. Le immagini dipinte e le fabbriche architettoniche da lui commissionate o eseguite durante il suo pontificato - a Roma e in Lombardia - esprimono la forza e la risolutezza dell'impegno profuso da papa Ghislieri nella salvaguardia della fede cattolica, in un quadro in cui forme auliche e recupero dell'antico si fondevano in un'unica calibrata visione celebrativa della Chiesa. A queste vicende si aggiungono, in proseguo di tempo, le iniziative volte a conservare e divulgare l'immagine del papa, beatificato nel 1672 e canonizzato nel 1712, nonché gli episodi rilevanti del suo regno quali la battaglia di Lepanto e i culti da lui promossi come quello della Vergine del Rosario.
Le immagini eloquenti. Trattati d'arte e architettura dal Rinascimento al neoclassicismo nella biblioteca del collegio Ghislieri di Pavia. Ediz. illustrata Angelini G. (Cur.) - Ibis, 2015 - Studia Ghisleriana
La mostra (Salone San Pio, ottobre 2015) si propone di presentare al pubblico, per la prima volta, alcuni dei volumi di maggior pregio appartenenti al Fondo Antico della Biblioteca del Collegio. Il tema che si è scelto e che accomuna tutti gli esemplari selezionati è quello del libro illustrato, ovvero il trattato d'arte e architettura, nell'arco cronologico compreso tra il XVI e il XVIII secolo. In questo specifico settore la Biblioteca del Collegio conserva una raccolta di speciale rilievo, sinora non adeguatamente studiata. I pezzi più antichi comprendono un incunabolo e alcune cinquecentine (l'Hypnerotomachia Poliphili, il Vitruvio di Cesare Cesariano, la Prospettiva di Daniele Barbaro), mentre gli altri esemplari si distribuiscono nei secoli successivi (un'edizione seicentesca di Vignola, l'Architectura civil recta, y obliqua di Juan Caramuel y Lobkowitz, Le pitture di Pellegrino Tibaldi e di Niccolò Abbati di Giampietro Zanotti, sino alla storia dell'arte antica di Johann Joachim Winckelmann). Essi segnano il passaggio dalla cultura cinquecentesca a quella barocca, sino all'affermazione dell'illuminismo lombardo e della successiva età napoleonica.