Ars Cooperativa Naturae Libri

Libri pubblicati nella collana Ars Cooperativa Naturae

Fuochi da accendere. Pedagogia della scuola tra educazione integrale e responsabilità civile libro
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LIBRO   9788893633956

Fuochi da accendere. Pedagogia della scuola tra educazione integrale e responsabilità civile Porcarelli Andrea   -  Diogene Multimedia, 2026  -  Ars Cooperativa Naturae

Il volume offre una panoramica complessiva degli elementi fondamentali della pedagogia della scuola. La figura del docente è presentata come centrale: in quanto pubblico funzionario, egli rappresenta la Repubblica di fronte agli studenti, alle famiglie e all'intera comunità scolastica. Il suo ruolo non si esaurisce nella competenza disciplinare, pur necessaria e imprescindibile, ma egli piuttosto incarna un modo di intendere l'autorità, la legalità, la libertà di insegnamento, il rispetto delle regole e la cura del bene comune. Accendere fuochi, allora, significa assumere la scuola come spazio in cui la persona cresce nella sua interezza e la comunità politica si rigenera attraverso l'educazione. Significa credere che ogni studente sia portatore di una dignità originaria e di una promessa di sviluppo, ma anche che ogni insegnante sia custode di un mandato pubblico che lo supera e lo fonda.

€ 22.00 € 20.90
Una notte in trincea. Esperienze didattiche con metodologia A.I.S.O. nell'ambiente storico del monte Grappa libro
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LIBRO   9788893634137

Una notte in trincea. Esperienze didattiche con metodologia A.I.S.O. nell'ambiente storico del monte Grappa Busana Mario  Piva Antonia  Siviero Fabio  Traversari P. P. (Cur.)  Visentin A. (Cur.)   -  Diogene Multimedia, 2025  -  Ars Cooperativa Naturae

Il volume presenta alcune progettualità ventennali che Scuole Outdoor in Rete ha realizzato nell'ambiente storico del monte Grappa con le iniziative "Una Notte in trincea" e i "Campus di Lavoro" per gruppi classe, iniziative supportate da una metodologia innovativa definita dalla stessa Rete come A.I.S.O. (Apprendimento Immersivo Solidale Outdoor). È una metodologia già ampiamente sperimentata anche in altri ambiti nazionali come in Toscana, nelle isole del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, in Lombardia nel Parco delle Orobie Valtellinesi, in Veneto il Comelico Superiore e in Friuli nel Parco delle Dolomiti Friulane. Si tratta di un laboratorio a cielo aperto in cui si incontrano corpo, ambiente, tempo e storia all'interno di un dispositivo didattico che supera il modello trasmissivo tradizionale e si orienta verso la formazione integrale della persona, per una vera cittadinanza attiva e responsabile. I "Campus di Lavoro" sui monti Palon e Tomba e "Una Notte in trincea", svolti in collaborazione con gli Alpini di Possagno e Cavaso del Tomba (TV), non rappresentano una semplice "esperienza esterna" estemporanea, ma diventano una pratica trasformativa che lega strettamente l'acquisizione di competenze alla responsabilità sociale, la scuola alla comunità, la conoscenza all'etica. Rappresentano un segno tangibile di collaborazione nella cura e conservazione di questa "aula a cielo aperto" che ha accolto in questi due decenni oltre 3900 studenti della Rete. E si caratterizzano anche per essere esperienze vissute in modo intenso e immersivo (sia dagli studenti che dagli insegnanti), per proporre un rapporto di tipo autentico con il territorio a cui si cerca di rendere un servizio, in una logica che arriva a toccare le corde della compartecipazione solidale alla vita del territorio. Perché la scuola non è solo ciò che si apprende, ma soprattutto ciò che si vive e con chi / per chi lo si vive.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788893633963

Incipit vita nova. Carteggio d'amore di due liceali negli anni Cinquanta. Riflessioni sulla nostra famiglia e sull'educazione nella scuola di tutti Corradini Luciano   -  Diogene Multimedia, 2026  -  Ars Cooperativa Naturae

Il titolo che ho dato agli scritti giovanili qui raccolti si richiama nientemeno che alla frase che Dante dice d'aver trovato all'origine della memoria di sé: una frase scritta in rosso, una "rubrica la quale dice: Incipit vita nova". Di questa novità di vita ritrovata nella memoria egli ha inteso dar conto nel "libello" che s'intitola appunto "Vita nova". È la storia documentata, commentata, idealizzata di un amore giovanile e della scoperta di una vocazione.  Non è strano e spropositato citare questo gigante della letteratura e del pensiero per presentare alcune parti del carteggio "segreto" di due adolescenti degli anni '50, se si considera che è proprio in prima liceo che si studiano questi autori. Il carteggio non è completo, perché alcuni fogli sono andati smarriti... o fatti a pezzettini dall'interlocutrice, timorosa di venire "scoperta" dal padre. In particolare è andato perduto il primo foglio, che iniziava questa vicenda con una tremula e pensosa dichiarazione d'amore, nella primavera del 1952. Sicché il carteggio comincia con la prima risposta della ragazza e con alcune altre sue risposte, che accesero il cuore e la mente dell'interlocutore, proprio perché evocavano uno sfondo di possibilità e di speranza, in un dialogo di amicizia che fosse orientato a far maturare l'amore. Il sottotitolo del presente "libello" sembra quello di una tesi di laurea. Nel nostro caso la tesi è solo enunciata, perché lo sviluppo è affidato alla lettura diretta del carteggio. Fra il 1952 e il 1954, triennio nel quale si è svolta la vicenda di cui si parla, non si comunicava con sms e con facebook, ma con foglietti che s'infilavano fra i libri, per non attirare l'attenzione dei compagni di classe. A un certo punto, ai nostri eroi parve più ragionevole e riservato utilizzare un quadernetto, su cui stava scritto "Appunti di storia (contemporanea)". Questo ha consentito a lui di fare interventi da jumbo mail, anche senza attendere le risposte di lei.

€ 22.00