Arte Archeologia E Beni Culturali Libri
Libri pubblicati nella collana Arte Archeologia E Beni Culturali
Cingoli. Atlante storico delle città italiane. Ediz. italiana e inglese Bartolacci F. (Cur.) - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2025 - Arte, Archeologia E Beni Culturali
«La lunga e importante storia di Cingoli trova, finalmente, realizzazione nella pubblicazione dell'Atlante all'interno del contesto progettuale della International Commission for the History of Towns che studia le città in una dimensione comparativa, utilizzando alcuni criteri comuni. Pur uscendo con un formato del tutto nuovo e ridotto rispetto a quello tradizionale, viene mantenuta la convenzione, ritenuta vincolante dalla Commission, della pianta principale della città in scala 1:2500, che trova posto, significativamente, proprio al centro dell'Atlante. La pianta, realizzata con un GIS che utilizza come base cartografica il Catasto gregoriano del 1835, permette non solo la comparazione con le altre città, ma offre anche una lettura chiara e immediata del tessuto insediativo urbano e delle sue principali emergenze architettoniche, oggetto di una schedatura completa. L'Atlante nasce anche dalla necessità di affrontare la storia urbana in modo organico, per avere una visione delle sue trasformazioni nel lungo periodo. Per questo motivo una parte importante al suo interno è dedicata alla storia della città e del suo territorio a partire dalla preistoria fino all'età contemporanea. Ripercorrere in modo sintetico e leggibile, ma senza rinunciare a criteri metodologicamente scientifici, tutta la storia di Cingoli ha richiesto una lunga fase di elaborazione: se per alcuni periodi più frequentati dalla storiografia era già disponibile materiale su cui impostare una riflessione, per altri è stato necessario intraprendere una ricerca ex novo. Il risultato complessivo, che mostra senza soluzione di continuità l'evoluzione della città, è sorprendente e innovativo per più motivi. In primo luogo perché fa emergere un andamento non "monolitico" della sua storia, in cui si alternano periodi di relativa quiete ad altri di maggiore vivacità economica, politica e istituzionale. In secondo luogo la visione nel lungo periodo ha dato modo di comprendere la portata di eventi che, decontestualizzati, non erano ancora emersi compiutamente. È questo il caso, ad esempio, del dibattito storiografico sorto nel XVIII secolo riguardo alla legittimità della cattedra episcopale di Cingoli, le cui premesse affondano le radici in età molto più risalenti. La storia della città si completa con uno sguardo al suo territorio, che viene esaminato nell'Atlante sia con la cartografia ricavata dal GIS sia con la schedatura di alcuni importanti enti religiosi. L'Atlante ospita infine una antologia delle fonti utilizzate per la ricostruzione storica, un ricco apparato iconografico e una corposa bibliografia: strumenti indispensabili per chiunque voglia indagare e approfondire la storia di questa piccola ma importante città. A conclusione di questo lavoro il mio pensiero, grato, va a Simonetta Bernardi e a Paolo Appignanesi che hanno molto studiato e molto amato Cingoli. Senza le loro ricerche, le loro intuizioni e il loro costante interesse per la città niente di tutto questo avrebbe mai potuto essere realizzato.» (Francesca Bartolacci)
Carta archeologica della provincia di Macerata (CAM-M) Perna R. (Cur.) Finocchi S. (Cur.) Capponi C. (Cur.) - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2024 - Arte, Archeologia E Beni Culturali
Il lavoro è il risultato di un percorso avviato ormai nel 1999 dalla Regione Marche e dall'allora Soprintendenza per i Beni archeologici grazie al Progetto di Carta Archeologica delle Marche (CAM), che consentì di schedare e georeferenziare ca. 1/3 dei siti archeologici della regione. La sua conclusione per la provincia di Macerata si deve all'impegno, anche finanziario, sia dell'Università di Macerata, sia della Provincia di Macerata, sia dell'Associazione Museale della Provincia di Macerata (AMPM), che hanno operato sempre in linea con l'ICCD e con la Regione Marche. Da quella data si sono infatti succeduti una serie di Progetti, coordinati dal prof. Perna e finanziati dai diversi soggetti sopra citati, sempre basati sulla condivisione degli obiettivi e su una costante stretta collaborazione. Il percorso ha portato dunque come primo risultato al completamente della schedatura informatizzata e georeferenziata dei siti archeologi dalla provincia di Macerata. Dopo un approfondito lavoro di integrazione, aggiornamento e revisione scientifica ed editoriale, si è giunti all'attuale edizione in forma cartacea della Carta archeologica.
Storie di marca. Economia, società, territorio nelle Marche di età moderna Palombarini Augusta - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2011 - Arte, Archeologia E Beni Culturali
Ricerche condotte in archivi locali, comunali e statali, con qualche necessaria trasferta negli archivi romani, sulle varie realtà territoriali, economi che e sociali della Marca pontificia agli inizi dell'età moderna: Ancona, la cosmopolita città-porto, un ponte verso l'oriente con i suoi traffici marittimi, con una classe dirigente formata da nobili-mercanti che si convertiranno all'agricoltura a partire dal secolo XVII, una città che nel corso del Cinquecento vede gradatamente spegnersi il suo periodo di splendore per cadere in una lunga fase recessiva; Macerata ed il Maceratese, una città ed una provincia fortemente rurali, dove la mezzadria che si stava diffondendo costruirà l'inconfondibile paesaggio agrario ed il tessuto sociale che caratterizzeranno la regione fino alla seconda guerra mondiale, dove la piccola nobiltà di provincia che ha conquistato il monopolio dei governi cittadini guarda a Roma aspirando a cariche e carriere alla corte papale.Tra Cinque e Seicento le Marche subirono profonde trasformazioni politico-istituzionali, che influirono anche sugli aspetti sociali, economici e territoriali.