Arte E Spettacolo Libri

Libri pubblicati nella collana Arte E Spettacolo

La città e la notte. Il triller metropolitano di Michael Mann libro
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LIBRO   9788868222413

La città e la notte. Il triller metropolitano di Michael Mann Grano Francesco   -  Pellegrini, 2014  -  Arte E Spettacolo

Cosa spinge un regista come Michael Mann a portare - sul grande schermo storie di uomini (e di donne) che vivono e si muovono nelle grandi metropoli statunitensi? Non è certo un semplice gusto estetico/stilistico che ha indicato tale scelta al cineasta di Chicago. No, c'è di più. Nel mettere in scena storie di criminalità, di dolore e disperazione, nel mostrare figure di spietati rapinatori e di poliziotti ligi al dovere, Mann esplica quella che, dopo oltre quarant'anni di attività sul set, è la sua personalissima, più intima filosofia di vita: l'uomo fa parte della città, è un "pezzo" di essa. E da essa prende le mosse, prende forma il destino - (in)evitabile - di ogni singolo uomo. Ecco perché nei suoi film (a partire da Strade violente, Manhunter - Frammenti di un omicidio, Heat - La sfida, fino ad arrivare a Collateral, Miami Vice e Nemico pubblico) il rapporto uomo-città riveste un ruolo di rilievo: anche noi, così come i personaggi manniani, viviamo ogni giorno la realtà di un contesto urbano, il quale porta ad incontri (o scontri) con il prossimo.

€ 14.00 € 13.30
I nostri e i loro sguardi libro
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LIBRO   9791255142683

I nostri e i loro sguardi Carta Roberto   -  Delta 3, 2024  -  Arte E Spettacolo

I nostri e i loro sguardi - Delta 3

€ 30.00 € 28.50
L'arma più forte. Censura e ricerca del consenso nel cinema del ventennio fascista libro
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LIBRO   9788868226152

L'arma più forte. Censura e ricerca del consenso nel cinema del ventennio fascista Muratore Andrea Giuseppe   -  Pellegrini, 2017  -  Arte E Spettacolo

Durante il ventennio fascista il cinema aveva lo scopo di riprodurre, valorizzare e diffondere fatti e circostanze, mirando a esaltare le gesta di eroi e lo spirito dei molti, al fine di galvanizzare, affascinandolo, il pubblico italiano, per cui ci si trova in presenza di film finalizzati solo ed esclusivamente a essere una sorta di auto-rappresentazione-celebrazione del regime fascista: una forma di totalitarismo cinematografico che aveva come sceneggiatore e regista Benito Mussolini. Immagini, suoni, protagonisti, dialoghi, gesta, rappresentavano per il fascismo i mattoni su cui costruire progressivo consenso e pubblicità sempre più ampia; rappresentavano gli strumenti per trasmettere alla gente l'esempio di protagonisti-eroi e quindi la voglia di emulare, esaltando così il comportamento dell'Italia e del Duce.

€ 18.00 € 17.10