Compass Comparative Sociological Studies Libri
Libri pubblicati nella collana Compass Comparative Sociological Studies
Tempo di fiction. Il racconto televisivo in divenire Buonanno M. (Cur.) - Liguori, 2013 - Compass. Comparative Sociological Studies
Nella varietà delle formule, dei generi e delle estetiche in cui si rende disponibile alla fruizione dei pubblici - dallo sceneggiato degli anni cinquanta alle web-series degli anni duemila - il racconto televisivo continua a intrigare, appassionare, a far vibrare corde emotive. È sempre tempo di fiction. Il segreto di questa continuità è nella capacità metamorfica delle forme narrative, nella plastica mutevolezza con cui linguaggi e immaginari seriali si rimodellano interagendo con le tendenze di cambiamento proprie di ogni fase evolutiva della televisione e del più vasto ambiente mediale. Oggi, nel tempo della convergenza digitale, trasformazioni significative attraversano il campo della fiction tv, aprendo la strada a nuove forme di creatività e nuove modalità di offerta e di consumo. I saggi contenuti nel volume si propongono di cogliere e di restituire analiticamente, riflessivamente, questa doppia articolazione del racconto televisivo: sempre presente e sempre in divenire.
Radici di ferro e futuro d'acciaio. Uno sguardo comunicativo sull'identità di Piombino Bracci Marco - Liguori, 2012 - Compass. Comparative Sociological Studies
Attraverso uno sguardo comunicativo, e attivando una memoria troppo spesso dimenticata, si osserva, si legge, si comprende la lunga durata storica di Piombino con lo scopo di analizzarne i momenti più significativi e di evidenziare i recenti punti di svolta che hanno costretto questa città ad essere riflessiva e a trovare nuove modalità di comunicazione interna ed esterna al territorio. Il futuro d'acciaio che riecheggia nel titolo rappresenta il punto di arrivo di un lavoro di ricerca decennale svolto dall'autore, e forse per Piombino il punto di partenza di un viaggio faticoso, tortuoso, ma necessario da compiere, con la consapevolezza che il futuro va immaginato, costruito, comunicato: un'impresa Piombino che deve uscire dalle logiche locali e proiettarsi nel globale, ridefinendo la propria identità, incessantemente e con la duttilità e la resistenza proprie del tanto amato e odiato acciaio. Postfazione di Giovanni Bachelloni.