Danza Da Leggere Libri
Libri pubblicati nella collana Danza Da Leggere
Il virtuoso grottesco. Gennaro Magri Napoletano Fabbricatore A. B. (Cur.) - Aracne, 2020 - Danza Da Leggere
Maître de ballet presso il Teatro di San Carlo di Napoli e autore del Trattato teorico-pratico di ballo (1779), Gennaro Magri è una figura di spicco nella storia della danza europea. Il suo nome, tuttavia, è stato dimenticato per quasi due secoli. Come spiegare questo oblio? Chi è il "virtuoso grottesco" Magri e perché scrive il Trattato? Cos'è la danza grottesca e di quali interessi culturali e sociali fu l'espressione? Attraverso lo studio e la pubblicazione di fonti inedite che mettono in luce il percorso artistico di un irregolare della danza, il volume intende rispondere alle domande poste rinnovando interpretazioni e metodi di ricerca al fine di ripensare il ruolo della danza nell'ambito della cultura e della società europea.
Giovanni Coralli l'autore di «Giselle» Sasportes J. (Cur.) Veroli P. (Cur.) - Aracne, 2018 - Danza Da Leggere
Il volume costituisce la prima monografia sul ballerino e coreografo Giovanni Coralli (1779-1854), applaudito nei teatri europei dal 1802 al 1848. Più noto al pubblico come l'autore di "Giselle", ha in verità al suo attivo, insieme alla moglie Thérèse Coralli, una carriera intensa e diversificata che lo ha portato dall'interpretazione delle coreografie di Salvatore Viganò alla creazione di alcuni dei più memorabili balli del periodo romantico. Nel suo percorso creativo si rispecchia l'evoluzione della danza teatrale della prima metà dell'Ottocento.
Ritorno a Viganò Sasportes José Veroli Patrizia - Aracne, 2017 - Danza Da Leggere
L'opera costituisce una rivisitazione dell'operato e della gloria del coreografo Salvatore Viganò (1769-1821). Figura centrale nello sviluppo dell'arte della danza agli albori del romanticismo, fu ritenuto da Stendhal uno dei maggiori personaggi del suo tempo. Per Salvatore Viganò Beethoven compose "Le Creature di Prometeo". Come ballerino, accanto alla moglie Maria Medina, conquistò le platee di mezza Europa, ma fu il suo lavoro come coreografo a portarlo al culmine della fama a Milano. L'eco della sua celebrità è forte ancora oggi, il che giustifica le accurate ricerche intraprese dagli autori del volume per restituire e interpretare il senso delle sue opere.