Dialoghi Sulle Mafie Libri
Libri pubblicati nella collana Dialoghi Sulle Mafie
Scritte con il sangue. Leggi e stragi di mafia: La Torre, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino Torre G. (Cur.) - Edizioni Santa Caterina, 2023 - Dialoghi Sulle Mafie
Ci sono leggi nell'occhio del ciclone, al centro del dibattito politico tra chi ne auspica la soppressione, o quantomeno una sostanziale modifica, e chi le ritiene intoccabili: il volume ripercorre la storia degli strumenti statali per la lotta alle mafie. È una vicenda che si sovrappone a quella di uomini retti, spesso visionari, sempre profondi conoscitori dei fenomeni criminali che hanno contrastato fino all'estremo sacrificio. In queste pagine si racconta dei servitori dello Stato caduti nel decennio 1982-1992 (da La Torre e dalla Chiesa a Falcone e Borsellino) e delle leggi scritte con il sangue di quelle stragi. Testi di Pasquale Angelosanto, Giuseppe Ayala, Rosy Bindi, Attilio Bolzoni, Fiammetta Borsellino, Enzo Ciconte, Nando dalla Chiesa, Pietro Grasso, Franco La Torre, Vito Lo Monaco, Franco Monaco, Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino.
L'art. 416 bis c.p. Tra storia ed ermeneutica Prestipino Giarritta M. (Cur.) Seminara S. (Cur.) Torre G. (Cur.) - Edizioni Santa Caterina, 2026 - Dialoghi Sulle Mafie
Il volume intende proiettare l'analisi della fattispecie dell'art. 416 bis c.p. in una prospettiva diacronica, allo scopo di lumeggiare le ragioni della sua introduzione ma anche la successiva elaborazione. Come sottolinea Sergio Seminara, l'ermeneutica dell'art. 416 bis c.p. non può prescindere dalla storia della fattispecie e l'una e l'altra ci offrono gli strumenti per comprendere le linee della futura evoluzione del contrasto giuridico alla criminalità organizzata di tipo mafioso. Oggi però, osserva Michele Prestipino, viviamo un paradosso: proprio quando la nostra legislazione antimafia, dopo avere dato i suoi frutti migliori, inizia a essere presa a modello all'estero, tra i nostri confini invece è oggetto di un evidente tentativo, a carattere trasversale, volto a ridimensionarne la portata, con una crescente insofferenza verso tutta la disciplina sostanziale e processuale, motivata sull'idea che la fase emergenziale sia passata e che lo Stato abbia vinto la guerra contro le mafie. Ma occorre continuare sulla strada intrapresa, con la consapevolezza che tutti gli strumenti sui quali si fonda l'azione di contrasto vadano utilizzati in conformità dei principi della Costituzione e dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e che, in tal senso, sia nostro dovere contribuire ad affinarne disciplina e prassi applicative. Con testi di Giuseppe Amarelli, Giovanni Ariolli, Enzo Ciconte, Maurizio De Lucia, Ombretta Di Giovine, Fabio Fasani, Antonella Marandola, Ilaria Merenda, Ignazio Pardo, Michele Prestipino Giarritta, Maurizio Romanelli, Sergio Seminara, Costantino Visconti.