Esotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Esotopie
La città esplicita e altri scritti. Per un'urbanistica aberrante - Golena, 2020 - Esotopie
Nel libro viene percorso e mappato il racconto di una "Città Esplicita" come proposta di rottura con tutte le forme della politica urbanistica e della politica tout court conosciute finora. Né pubblico, né privato, né comune, ma spazio del Wo/Man Gemeinwesen. Una proposta a quaranta teste che impone a chi la dovesse abitare addirittura una mutazione aberrante del rapportarsi allo spazio. Eppure la delicatezza e ferocia a un tempo, oltre il brutalismo, di questo processo rivoluzionario che investe lo spazio-società, che è "la Città Esplicita" rimane straordinariamente sospeso, in grazia di ironia selvaggia, tra lo scandalo e il divertimento. Il libro contiene anche altri scritti legati agli ambiti della città e della nostra epoca: un omaggio a Gilles Ivain, la critica spietata dell'ambiente creativo, l'arte e la sua soppressione e infine il monologo di una IA che offre spunti, a suo modo, su uno spazio a venire dagli esiti ancora del tutto incerti.
Manuale d'allenamento per il cosmonauta di terra Pongide Cobol - Golena, 2020 - Esotopie
Questo manuale è un documento straordinario, raro da reperire e finora mai tradotto in italiano. Nei cinque anni durante i quali venne stampato 1974-1979 ebbe diverse rivisitazioni in modo da variare la pratica d'allenamento a seconda delle stagioni, così anche da non rendere ripetitivo l'esercizio fisico e mentale ivi contenuto. Esercitazioni di matematica/geometria, fisica (Meccanica celeste) e ingegneria dei sistemi. La lettura di questa guida presenta, al lettore di oggi, non senza sorprese, slanci psicotronici e libertari, spiragli inediti su usanze (ricette, prossemiche ecc,), filosofie del quotidiano, cosmutopie, di quella parte del mondo, in quell'epoca storica, in quella specifica attività di accesso allo spazio extraatmosferico.
Sesso con alieni Pontige C. (Cur.) - Golena, 2020 - Esotopie
"La "terza rivoluzione sessuale" è alle porte sì. Liber tutt. Siamo ancora in grado di guardare dritto negli occhi e dire "Ti amo", anche a un/a alien, quando facciamo l'impero dei sensi e il panico della carne? Ecco, essa preannuncia una sorta di nuovo godimento in un mondo post-pandemico, basato sul nostro totale interfacciamento, di cui l'interfaccia aliena è misura e punto di riferimento anche qualora non venissimo mai in contatto davvero con un/a alien." Dall'introduzione di Ivano Mertz