Filosofia Cristiana Oggi Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia Cristiana Oggi
Mounier: persona e comunità D'acunto G. (Cur.) Meccariello A. (Cur.) - Chirico, 2018 - Filosofia Cristiana Oggi
Atti del convegno di Zagarolo (2016) su Emmanuel Mounier (Grenoble 1905 - Parigi 1950), fra i più importanti "maestri" francesi del XIX secolo; figura impegnata sul fronte del rinnovamento sociale (una democrazia lontana da ideologie borghesi e collettivistiche) e filosofico: un umanesimo che metta al centro la persona nella sua incarnazione, libertà, valore, dono, responsabilità, trascendenza. Mounier ha fondato con altri la rivista "Esprit" e pubblicato Il personalismo (un classico nella storia del pensiero europeo). Una dozzina di specialisti coordinati dai proff. Giuseppe D'Acunto e Aldo Meccariello rilevano le fonti ispiratrici e cristiane della sua opera, evidenziandone l'attualità, gli sviluppi e gli'incroci col pensiero di Ricoeur, Patocka, Pareyson, Weil.
Relativismo morale e teologia del bene. Il senso cristiano dell'etica Chimirri Giovanni - Chirico, 2013 - Filosofia Cristiana Oggi
Libertà e amore sono i valori più alti dell'uomo; tuttavia, nonostante le loro legittime autonomie, non sono valori assoluti, né tanto meno appesi al nulla di una vita mortale (esistenzialismo e nichilismo), ma si giustificano solo come derivati dalla libertà creatrice del "Dio-Amore" che fornisce di un senso ultimo tutta la morale e la convivenza umana. Il pensiero cristiano offre in merito risposte esaurienti sul mistero del mondo, superandone le contingenze, i relativismi e i laicismi; affermando la verità del bene e riconoscendo la Trascendenza. Uno studio divulgativo che miscela sapientemente antropologia e teologia, morale e politica.
Dalla parola al silenzio. Antropologia e spiritualità Chimirri Giovanni Cicchese Gennaro - Chirico, 2014 - Filosofia Cristiana Oggi
Il silenzio non consiste nel semplice vuoto di rumori, ma è un'assenza/presenza di "qualcosa" ("silenzio parlante"), di parole già dette e di parole taciute. Il silenzio è colto come la capacità di sospendere la parola per fare deserto, espressione altrettanto eloquente quanto quella del linguaggio parlato. Se oggi il rumore impera, riscoprire il senso delle "parole non-dette" (silenzio) è di estrema importanza per progredire sul versante dell'essere contro il frastuono dell'apparire e la chiacchiera insignificante.