Filosofie Dell Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofie Dell Arte
Nel segno dell'essenziale. L'arte dopo il concettualismo Dal Sasso Davide - Rosenberg & Sellier, 2020 - Filosofie Dell'arte
L'arte dopo il concettualismo è l'arte che ritorna all'ars, alla operosità umana. È arte che esprime il suo profondo legame con i progetti e le pratiche. È arte che rivela talune delle sue regole dando risalto più al fare che non alle apparenze, ai processi anziché alle forme, alla creatività piuttosto che agli aspetti visivi delle opere. Dopo il concettualismo le artiste e gli artisti fanno arte nel segno dell'essenziale, ossia del minimo indispensabile perché si riconosca la sua natura di pratica umana e più che umana.
Sull'opera d'arte Chiereghin Franco - Rosenberg & Sellier, 2023 - Filosofie Dell'arte
L'opera d'arte sembra porsi al centro di particolari tensioni contrapposte. Essa si presenta come qualcosa di fragile e di potente insieme, dotata di durata sovraindividuale e tuttavia sottoposta alla contingenza del tempo. Essa è fragile, perché la sua forza rappresentativa, cui vengono riconosciuti caratteri di perennità e di universale partecipabilità, dipende tanto per la sua esistenza quanto per il suo godimento, da esseri finiti, assoggettati al potere dissipativo del divenire.Ma l'opera è anche salda e potente, perché una volta posta in essere e per tutto il tempo in cui si manifesta, essa pervade interamente l'oggettività e la processualità in cui si esprime; non è come l'ostrica che racchiude la perla, ma è interamente perla che non si lascia dividere o decomporre. Le analisi qui svolte cercano di dare ragione di queste caratteristiche attraverso l'esame delle dinamiche che le originano, in particolare dei modi in cui il comprendere e l'agire, avvolti e compenetrati dalle emozioni, si pongono all'origine dell'opera d'arte
Historia Magistra. Rivista di storia critica (2024). Vol. 45-46 - Rosenberg & Sellier, 2026 - Filosofie Dell'arte
Historia Magistra nasce nella primavera 2009, sulla base dell'esperienza dell'attività svolta dall'Associazione per il Diritto alla Storia, da cui prende il nome, costituitasi presso l'Università di Torino fin dall'anno 2000, su impulso di un gruppo di studenti, sotto la presidenza di Angelo d'Orsi, ora direttore della testata. In questo numero: "Un mondo 'diverso' è ancora possibile?", Giorgio Barberis; "Antifascismo e marxismo in una donna cattolica negli anni della guerra. Marisa Cinciari Rodano (1939-1945)", Leonardo Masone; "Edward W. Said and the «Scholar-Combatants » during the 1980s: Fouad Ajami, Daniel Pipes, and Thomas L. Friedman", Andrea Cannizzo; "La Rivoluzione scientifica in Edgar Zilsel e Herbert Butterfield", Cristiano Barbieri; "La grammatica all'ordine del giorno. Storia e lingua nazionale, tra Chomsky e Gramsci", Francesco Aqueci; "Un ventennio lungo quarant'anni. Traduzioni e tradimenti nella popular music italiana dalla Liberazione al Sessantotto", Francesco Brusco; "Dalla mousikè tèchne alla performance. Note su corpo e intermedialità in poesia", Gabriele Belletti; "Il fronte degli invisibili. La guerra d'Ucraina da una diversa prospettiva", Sara Reginella; "Gaza resiste, perché la storia è dalla sua parte", Angelo d'Orsi.