Frammenti Vulcanici Libri
Libri pubblicati nella collana Frammenti Vulcanici
Lapilli. Ediz. integrale Scognamiglio Ciro - Edizioni Vulcaniche, 2024 - Frammenti Vulcanici
Sono più di semplici "post": sono tracce indelebili che restano nell'animo anche "dopo" un'esperienza significativa vissuta, invitandoci a riflettere, a empatizzare e a connetterci con il mondo che ci circonda. Preparatevi a immergervi in un viaggio emotivo e profondo attraverso i "Frammenti" della vita.
Scritti minimi crescono Di Salvo Roberto - Edizioni Vulcaniche, 2026 - Frammenti Vulcanici
"Scritti minimi crescono", analogamente a due precedenti raccolte dell'autore, riunisce Post pubblicati su Facebook, stavolta nel corso del 2025, per parlare di un anno denso di avvenimenti, qualcuno anche privato, ma per lo più pubblici, come la morte di un Papa (e, naturalmente, d'un altro che se ne fa), guerre che divampano, fatti politici e della società, ricchi di spunti per chi prova ad osservarli senza rinunziare all'ironia e al gusto di una battuta di spirito, ma ponendosi domande di senso: che cosa stiamo vivendo, che cosa ci riguarda davvero, che cosa vale la pena pensare, e ripensare? Racconti e cronache, nati entro una sfida rinnovata, poiché Facebook è un luogo che nasce e prospera abitualmente per immagini, ma che in questo caso si è provato a impiegare non per mostrarsi, ma per dire; non per accumulare consensi rapidi, ma per aprire spazi di confronto; non per chiudere discorsi, bensì per avviarli.
InstagrAmmore Partenope - Edizioni Vulcaniche, 2026 - Frammenti Vulcanici
Maria Esmeralda, con voce disincantata, intreccia le due facce della sua vita: amore, famiglia, dubbi interiori e la realtà dei social. Un racconto intimo e crudele, sullo sfondo del passaggio che va dalla realtà al mondo virtuale. Traendo forza dal mare, simbolo di bellezza e connessione, affronta la perdita e la ricerca di sè nella gioia. Essendo figlia e madre, donna volitiva e vittima, celebra chi non c'è più, riflettendo sulla lotta per la sopravvivenza della propria famiglia. L'opera esplora la fragilità umana, il rischio di perdersi, il tentativo di conciliare il doppio senza riuscirci. L'amore, nei gesti quotidiani, è ciò che sostiene e ripara le crepe interiori. Nonostante le paure e le seduzioni, l'amore definisce chi siamo e cosa desideriamo. Un'autentica confessione sulla difficoltà di amare o di "Instagrammare".