I Quaderni Dell Osservatorio Sulla Repressione Libri
Libri pubblicati nella collana I Quaderni Dell Osservatorio Sulla Repressione
Crimini ecologici e impunità. La tragica storia economica, sociale e politica italiana Palidda Salvatore - Ass. Multimage, 2025 - I Quaderni Dell'osservatorio Sulla Repressione
La ricostruzione dell'impressionante sequenza di crimini ecologici qui proposta mostra che tutta la storia d'Italia è stata particolarmente segnata da questi crimini che non a caso spesso si intrecciano con le stragi di Stato (quindi con l'opera dei servizi deviati). Senza andare a tempi più remoti, dal 1945 in questo paese si è sperimentata una sconvolgente ripetizione di questo genere di crimini, con migliaia di morti e giganteschi danni materiali e sanitari di cui si pagano ancora le conseguenze, soprattutto come contaminazioni tossiche che provocano malattie mortali e come dissesto idrogeologico, frane e ripetute catastrofi. Tale ripetizione è l'esito sfacciato di governi che non solo hanno resa vana la Carta costituzionale, ma hanno anche sabotato qualsiasi programma di bonifica e di prevenzione: un crimine contro l'umanità.
25° dal G8: continuità militaresca della sicurezza e delle polizie dal 1860 Turi - Ass. Multimage, 2026 - I Quaderni Dell'osservatorio Sulla Repressione
A venticinque anni dal G8 di Genova, le violenze della Diaz e di Bolzaneto non appaiono più come un tragico incidente, ma come il tassello di un mosaico secolare. Questo saggio traccia una linea d'ombra che attraversa la storia d'Italia dall'Unità a oggi, mostrando come gli apparati di sicurezza siano stati forgiati, fin dal 1860, su un'impronta militaresca. Dai massacri di fine Ottocento al piombo del periodo scelbiano, dalle stragi di Stato di Piazza Fontana e Bologna fino alla gestione odierna di carceri e CPR, l'obiettivo profondo è rimasto lo stesso: proteggere i profitti dei dominanti a scapito dei diritti della maggioranza. Un libro-denuncia che unisce la memoria storica a una proposta radicale e urgente: de-finanziare il controllo e la repressione per investire nella vita reale - sanità, scuola e sicurezza sul lavoro. Perché la vera tutela nasce dai diritti, non dalla polizia.