Il Viaggio Di Dante Libri
Libri pubblicati nella collana Il Viaggio Di Dante
Yoyage dantesque. Viaggio dantesco. Testo francese a fronte Ampère Jean-Jacques Colella M. (Cur.) - Polistampa, 2018 - Il Viaggio Di Dante
La prima traduzione italiana del Voyage Dantesque di Jean-Jacques Ampère si colloca fatalmente, giusta - si direbbe - le potenti ed inesplicabili norme che, formalizzatesi nel celebre adagio latino nomen omen, legano magicamente nome e destino, nell'ambito di una rete tanto complessa quanto fascinosa di voyages, vorticosamente sospesi - nel cuore pulsante della comunicazione letteraria e della sociabilità culturale transnazionali ed intraeuropee del diciannovesimo secolo - tra verità e menzogna, identità autoriale ed errore attributivo, intentio originaria e trasposizione linguistica: viaggi, dunque, reali e metaforici, fisici e immaginativi, e contemporaneamente metamorfosi o addirittura usurpazioni, di idee e parole, di lingue e culture, di itinerari esplorativi e trouvailles euristiche, di sublimi o sublimate esperienze di sensiblerie così come di ermeneutica, e insieme di profili, veridici e inautentici, di scrittori-viaggiatori.
The new life Alighieri Dante Camilletti F. (Cur.) - Polistampa, 2025 - Il Viaggio Di Dante
Il poeta e pittore inglese Dante Gabriel Rossetti (Londra, 1828 - Birchington, 1880) studiò l'opera di Dante Alighieri fin dall'adolescenza, traducendone i versi e lascandosi ispirare dai più grandi poeti due-trecenteschi sia per i propri sonetti che per i dipinti. La sua versione inglese della Vita nova, pubblicata nel 1861 all'interno del volume Early Italian Poets, torna oggi in libreria in un'edizione curata dalla Società Dantesca Italiana.
Dante e le immagini. Poesia retorica visualità. Atti del convegno (Firenze, 26 novembre 2024) Ciccuto M. (Cur.) - Polistampa, 2026 - Il Viaggio Di Dante
I contributi raccolti nel volume offrono un avanzamento nello studio della cultura visuale di Dante e del suo tempo. Dopo le diverse letture del "Dante illustrato", accumulatesi specialmente a ridosso dei 700 anni dalla morte, è maturato il tempo per raccogliere gli esiti di queste ricerche mirate in un quadro complessivo: tale da farci accostare le vie interpretative più avanzate in merito alla funzione e al ruolo che l'immagine, reale o "ficta", ha svolto all'interno e fuori dell'opera dantesca. Sono quindi interessate le fonti, le risultanze ecfrastiche, le teorie sulla figurazione dei tempi danteschi, le possibili 'cose viste' dal poeta e in generale tutto quel che attiene a un campo di studi davvero molto fervido.