Infanzia Felice Libri
Libri pubblicati nella collana Infanzia Felice
Gravidanza e nascita. L'identità del bambino e il rapporto con i genitori Chambers Joanna Di Cesare Diletta Monti Alessandra Maria - L'asino D'oro, 2025 - Infanzia Felice
«Ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino» diceva Picasso. È l'immagine auspicabile di un'infanzia felice quella a cui le autrici fanno riferimento proponendo con questo libro una cultura nuova, laica, libera da false credenze e falsi miti che alterano l'idea di quanto di più naturale è sempre accaduto dalla Preistoria: la nascita e il primo rapporto interumano del nuovo essere nato, con la mamma, con il papà o con chiunque sia con lui o lei dall'inizio della vita, e via via con tutti coloro che se ne prenderanno naturalmente cura. Sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche e teoriche oggi a disposizione in medicina e psicologia sulla fisiologia della gravidanza e della nascita, il volume ne indaga gli aspetti psicologici e quelli biologici, dando una nuova visione di questi eventi. Nascita e primo anno di vita, infatti, scandiscono il tempo in cui si pongono le basi per l'identità dell'essere umano. A differenza degli animali, il bambino ha una realtà interiore fatta di pensieri, affetti e immagini che impegna i genitori e chiunque sia in rapporto con lui a trovare una capacità di amarlo, di riconoscerne le potenzialità e di farlo crescere nel modo più felice possibile. La conoscenza e l'informazione in questo campo diventano allora indispensabili: vivere rapporti validi crescendo in un contesto affettivo e accogliente, il più possibile libero da interferenze esterne e da culture violente e opprimenti, può porre le fondamenta per un sano sviluppo neuropsichico del bambino, in termini di prevenzione primaria, sia per quanto riguarda problemi psicologici ed eventuali patologie mentali vere e proprie, che per la realizzazione di una salute mentale per tutti. Autori del volume: Joanna Chambers, Diletta Di Cesare, Alessandra Maria Monti, Daniela Polese. Premessa di Marcella Fagioli.
I bambini e la musica. Crescere con i suoni Mazzetta Alessandro Spurio Giulia Visioli Tullio - L'asino D'oro, 2025 - Infanzia Felice
Prima ancora delle parole, il neonato riconosce il timbro della voce materna e attraverso il suono, con cui ha una relazione naturale e profonda, comincia a orientarsi nel mondo. La musica è un linguaggio universale che travalica le barriere linguistiche e culturali, unisce persone di ogni provenienza, traendo forza dalla diversità, e costruisce ponti là dove spesso si innalzano muri. È proprio grazie alla musica che i barnb" possono entrare in contatto con paesi lontani, sviluppare e patia, curiosità e rispetto per l'altro. Eppure, nella nostra cultura e nel nostro sistema formativo, la musica è spesso considerata accessoria e marginale. Il libro nasce dalla volontà di cambiare radicalmente questa visione: l'intento degli autori è di riportare la musica al centro del processo di sviluppo del bambino, in quanto strumento vivo di relazione, crescita e scoperta. Fare musica, soprattutto fare musica insieme, partecipare a un ensemble, assistere a un concerto non è solo un arricchimento culturale, ma un'esperienza che stimola intelligenza, sensibilità, creatività e capacità di stare con gli altri. Un approccio innovativo a tre voci - musicale, pedagogica e psichiatrica - guida il lettore in un percorso ricco di riflessioni e proposte concrete: esempi musicali, ascolti guidati e suggerimenti bibliografici. Arricchiscono il testo le interviste a Paolo Fresu, Alessandro Mannarino e Tosca. Prefazione di Ada Montellanico.
Dal segno alla scrittura. Il bambino e la capacità di fare la linea Donninelli Diana Iannuzzi Iolanda Soccorsi Giulia - L'asino D'oro, 2026 - Infanzia Felice
L'apprendimento della scrittura è un processo che copre un lungo arco temporale, che inizia con i primi segni che il bambino traccia per giungere alla stesura di un testo. In linea con il pensiero di alcuni pedagogisti, tra cui Freinet, Ciari e Lodi, le autrici ritengono che il bambino sia immerso nella cultura scritta e che tenda a scoprirne il funzionamento e le regole in modo autonomo. Imparare a scrivere coinvolge ma dimensione sia individuale sia collettiva e non può essere considerato un'imitazione o copia di segni, ma il risultato di una sperimentazione continua. Quando entra nella scuola primaria il bambino possiede già un bagaglio di conoscenze linguistiche, ma ci vuole tempo perché possa scrivere in autonomia ed è necessario che le tappe dello sviluppo fisiologico, fisico e psichico, si susseguano quanto più armonicamente possibile. L'adulto, consapevole della realtà del bambino, deve essere un facilitatore del suo sviluppo e dell'apprendimento, rispettandone i tempi e i modi. Secondo le autrici, il confronto di questo approccio psicopedagogico con la teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli può offrire nuovi spunti di riflessione per comprendere l'origine della scrittura come caratteristica specificamente umana. Prefazione di Eleonora Serale.