Ius In Fabula Libri
Libri pubblicati nella collana Ius In Fabula
L'arte di giudicare. Percorsi ed esperienze tra letteratura, arti e diritto Rossi G. (Cur.) Velo Dalbrenta D. (Cur.) Pedrazza Gorlero C. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2022 - Ius In Fabula
Il presente volume completa un trittico Law & Humanities dedicato alla dialettica diritto/giustizia, in precedenza affrontata sul piano delle pratiche dei giuristi (Rifrazioni anomale dell'idea di giustizia) e con riferimento a proiezioni socio-politiche ideali (Immaginare il futuro del diritto). Tema conclusivo non poteva che essere, pertanto, quel giudizio con cui il diritto è chiamato a realizzare la giustizia nell'esperienza, così (ri)trovando il proprio senso, che si rivela però 'tragico' (apparendo il giudizio al contempo necessario e - in certo qual modo - impossibile). Orbene, proprio tale 'crisi' è stata variamente ritratta dalle arti: nei più disparati tempi e contesti, frammischiando finzione e realtà, facendone fonte di riflessione, quando non di diversione, convogliandovi il senso comune oppure il gusto del paradosso. E però, a dispetto delle peculiarità delle rappresentazioni, l'invenzione artistica sempre è parsa evidenziare, in chi giudica secondo diritto, la lacerante condizione di 'sospensione' tra terra e cielo, tra finito e infinito. Come d'altronde emerge nitidamente dai contributi qui raccolti.
Immaginare il futuro del diritto. Narrazioni utopiche, distopiche e ucroniche Rossi G. (Cur.) Velo Dalbrenta D. (Cur.) Pedrazza Gorlero C. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2021 - Ius In Fabula
In età moderna l'universo delle utopie e delle distopie, nelle sue multiformi declinazioni, è entrato a far parte dell'immaginario comune occupando - fra XVI e XXI secolo - un posto di particolare rilievo nella letteratura (filosofica, giuridica e politica), nelle arti e nella cinematografia. Racchiuse, per definizione, in non-luoghi (sospesi in tempi e spazi artificiali) ma costruite in modo da renderle credibili nella promessa di palingenesi o nel monito apocalittico proposti, utopie, distopie e ucronie individuano la forma archetipica di un ideale sociale, calata in un contesto 'altro' o 'alterato'. Si elaborano così regole (giuridiche) nuove per equilibri comunitari rinnovati o quali antidoti alla deriva dispotica, totalitaria o nichilistica dei sistemi politici vigenti, in risposta ad una domanda innata di felicità che cerca incessantemente la propria realizzazione storica.
Rifrazioni anomale dell'idea di giustizia Rossi G. (Cur.) Velo Dalbrenta D. (Cur.) Pedrazza Gorlero C. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2017 - Ius In Fabula
Veneranda e terribile quant'altre mai, l'idea di giustizia viene perlopiù trascurata, nelle sue implicazioni teoriche non meno che in quelle pratiche, proprio da coloro che pure dovrebbero farsene carico - per così dire - ex professo: i giuristi. Al contrario, questa stessa idea sembra aver sempre destato un grande interesse nelle lettere e nelle arti, che ce la riconsegnano in poliedriche narrazioni ed immagini divenute sovente archetipiche nell'ambito della stessa cultura giuridica.