Krinobooks Libri
Libri pubblicati nella collana Krinobooks
Così cantò il vento nel pozzo Magurano Raffaele - Edizioni Univ. Romane, 2025 - Krínobooks
Dal fondo di un pozzo si leva un vento che rimembra storie arcane e ne spira il racconto. Il suo richiamo conduce un uomo oltre i confini della veglia e del sogno, in un luogo dove identità, parola e memoria si dissolvono per lasciare spazio a un cammino misterioso. Tra figure enigmatiche, prove simboliche e paesaggi generati dall'armonia del silenzio, prende forma una discesa che attraversa ogni tempo e ogni spazio dell'essere. Così Cantò il Vento nel Pozzo è una fiaba iniziatica: un racconto allegorico e poetico che intreccia mito, introspezione e coscienza spirituale. Il viaggio del protagonista invita a sostare nel crepuscolo, ad ascoltare ciò che si cela tra le immagini, a riconoscere il ritmo segreto della trasformazione interiore, a percepire l'ombra dietro la luce e la luce dietro l'ombra. Ambientata in un luogo fuori dal tempo, la storia guida il lettore attraverso un'esperienza di caduta e rinascita, in cui ogni simbolo apre una soglia e ogni soglia chiede una scelta. Una fiaba che esplora il mistero dell'uomo e la sua ricerca più profonda: quella che conduce, passo dopo passo, al canto che nasce dal silenzio, al Sé immanente che riconosce e ritrova il Sé rigenerato.
Custodi dell'orsa maggiore. Francesco d'Assisi e Federico II tra sufismo e gnosi Danieli Francesco - Edizioni Univ. Romane, 2026 - Krínobooks
L'analogia tra Francesco d'Assisi, Federico II e il Sufismo - che si è provato ad indagare in queste pagine - non deve essere letta e interpretata come lo slogan di un sincretismo superficiale, robetta che va di moda in questi nostri tempi. È piuttosto la testimonianza di una struttura mistica condivisa, di un comune afflato spirituale, che dimostra come i cercatori autentici della gnosi e poi della trascendenza - da qualsiasi latitudine provengano - percorrono gli stessi sentieri. La particolarità di queste figure straordinarie e le esperienze da loro condotte mettono, piuttosto, in crisi le nostre mode; così come seppero infrangere - ciascuno a suo modo - le rigide barriere dogmatiche e confessionali del XIII secolo, proponendo una via basata sulla spogliazione del sé e sulla contemplazione estatica del cosmo. Che si vestisse un saio mezzo stracciato di lana grezza o un prezioso abito imperiale. Perché la differenza non la fa neppure il possesso dei beni materiali, ma la libertà di spirito con cui essi vengono considerati e gestiti.