Le Voci Di Ishtar Libri
Libri pubblicati nella collana Le Voci Di Ishtar
Porporino ovvero i misteri di Napoli Fernández Dominique - Gaetano Colonnese Editore, 2008 - Le Voci Di Ishtar
L'autore celebra i fasti di Pergolesi e Cimarosa scegliendo il punto di vista di Porporino, immaginaria figura di evirato cantore, protagonista di questo romanzo. A cominciare dalla galleria di icone della storia dell'opera lirica: Mozart giovanissimo e scortato dal padre, Farinelli sul viale del tramonto, Cimarosa in perenne litigio con la primadonna di turno, e poi Casanova incerto fra le dame e i castrati, Lady Hamilton, l'abate Galiani, il principe di Sansevero, Orazio Nelson. Al centro della vicenda la grande querelle che animò i circoli culturali dell'epoca e che Fernandez dispiega in tutta la sua avvincente attualità. Da un lato l'antirealismo dell'opera seria, Achille, Didone, i funambolici gorgheggi dei castrati, l'utopica ricerca di andare oltre i limiti imposti alla natura umana. Dall'altro l'irruzione dell'opera buffa, le servette petulanti e i vecchi nobili gabbati: una gioiosa ondata di realismo che avrebbe segnato il destino dell'opera lirica.
La corsa all'abisso Fernández Dominique - Colonnese, 2005 - Le Voci Di Ishtar
Dominique Fernandez rievoca in questa autobiografia romanzata il mito di Caravaggio, caotico e animale, riportandolo nella favolosa Roma Barocca con una lingua vicina al parlato. Quattro capitoli in cui Fernandez dà una visione personale del grande pittore (1571-1610) attraverso una descrizione dettagliata, ricca di aneddoti, delle opere del Caravaggio e soprattutto di quelle contrassegnate dallo sconcertante erotismo. Ne risulta l'autobiografia immaginaria di un personaggio di cui non si sa nulla di certo, salvo che è stato un genio assoluto, protetto da cardinali, principi e cortigiane, ma con una personalità oscura e profonda.
Tunnel Klein Frédéric - Colonnese, 2006 - Le Voci Di Ishtar
Se Pel di Carota avrebbe volentieri ucciso la madre, l'eroe di questo romanzo ammazza la sua in più di una occasione e sogna poi di annientare l'intero genere umano. Una farsa grottesca che nasce dalla scrittura del narratore che intende confessare, con ironia e sagacia, le turpitudini del mondo.