Libri Monografici Libri
Libri pubblicati nella collana Libri Monografici
Antonio da Sangallo il giovane. Ediz. illustrata Beltramini Maria Conti Cristina - Officina Libraria, 2018 - Libri Monografici
Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze, 1484 - Terni, 1546) fu protagonista indiscusso della scena architettonica romana durante il pontificato di Paolo III Farnese, accreditato come abilissimo costruttore a capo di una strutturata «setta» di collaboratori di cantiere, specie da Giorgio Vasari, che anche per questi aspetti lo rappresentò come antitetico a Michelangelo, segnandone irrimediabilmente la fortuna. In effetti già dopo l'ascesa al trono di Leone X, forte della sua formazione fiorentina presso gli zii Giuliano e Antonio il Vecchio e dell'assimilazione dell'esempio organizzativo della bottega di Raffaello, Sangallo si attribuì spesso il ruolo di regista dei cantieri decorativi dei propri edifici, cooptando pittori e scultori e intrecciando con loro competenze e idee, pur nella chiara divisione dei compiti posta sotto il suo controllo. La perdita, specie nelle fabbriche religiose ma non solo, della gran parte dei corredi decorativi originali ha reso fino ad oggi estremamente arduo valorizzare questa fondamentale componente della produzione di Antonio, imponendo una rinnovata lettura delle fonti e ricostruzioni non condizionate da approcci storiografici parziali o sbrigativi. Il volume raccoglie, in quattordici saggi inediti, i frutti delle più recenti ricerche su questo tema liminare tra storia dell'architettura e storia dell'arte, condotte da specialisti di reputazione internazionale affiancati da studiosi più giovani e presentate durante la Giornata di studi Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III (Roma, Fondazione Marco Besso, 21 giugno 2017).
Cassoni. Pittura profana del Rinascimento a Verona. Ediz. a colori Vinco Mattia - Officina Libraria, 2018 - Libri Monografici
Nel 1915 usciva la prima edizione del monumentale repertorio di Paul Schubring, "Cassoni. Truhen und Truhenbilder der italienischen Frührenaissance. Ein Beitrag zur Profanmalerei im Quattrocento". Si trattava del più ampio censimento di «cassoni» istoriati dipinti, ovvero dei cofani nuziali, delle spalliere e dei pannelli da studiolo che decoravano le dimore italiane rinascimentali. Lo studioso tedesco sottolineava il ruolo giocato da Verona nella produzione di queste opere, caratterizzate da iconografie assai originali e insolite, tratte dalla storia romana e dalla mitologia greca. Il catalogo di Schubring, che per la parte veronese consta di circa settanta dipinti, viene qui riesaminato e notevolmente arricchito. Verona emerge così per la sua eccezionale importanza nel campo della pittura profana, che la vede seconda solo a Firenze e Siena. Pur priva di una corte, la città scaligera appare in questo modo non più centro minore e subalterno, ma luogo inaspettatamente innovativo in un genere pittorico poco praticato nel panorama padano rinascimentale.
Passione d'Africa. L'arte africana nelle collezioni italiane. Ediz. illustrata. Con DVD Cossa Egidio Paudrat Jean-Louis Dandrieu C. (Cur.) Giovagnoni F. (Cur.) - Officina Libraria, 2009 - Libri Monografici
Questo volume, introdotto da Egidio Cossa riunisce in oltre 120 tavole a colori alcune delle opere più significative delle arti dell'Africa subsahariana, selezionate non soltanto per l'intrinseco valore estetico ma soprattutto perché illustrano la formazione del gusto collezionistico italiano, dall'inizio degli anni cinquanta ai nostri giorni. Il dibattito spesso appassionato che anima oggi la cerchia sempre più ampia degli amatori ha reso necessaria la messa a punto di uno "stato dei fatti", lontana da partiti presi e dalla pretesa di esaustività. Sulla base di una cronologia sinottica che recensisce più di cinquantanni di pubblicazioni, mostre, convegni e aste, Jean-Louis Paudrat, opponendosi al luogo comune che vuole l'Italia un "parente povero" nel collezionismo d'arte africana, evidenzia un dinamismo costante provato sia dalle diverse collezioni private, spesso ricche di opere di grande qualità, sia dalla regolare organizzazione di manifestazioni pubbliche, alcune delle quali senza paragoni. Inoltre forse in Italia più che altrove, grazie a studi eruditi, si è verificata l'integrazione fortemente perseguita delle produzioni plastiche africane nell'ambito di una vera Storia dell'arte. L'opera è accompagnata da un dvd che presenta i filmati di due celebri mostre "Terra d'Africa, Terra d'Archeologia" (Roma, Centre culturel francais, 1990) e "Africa. Capolavori da un continente" (Torino, GAM, 2003-2004).